Emergenza Covid-19. Circolo PD Biella chiede a gran voce che si torni al confronto in Consiglio comunale

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa diffuso dal Circolo di Biella del PD in merito alla richiesta rivolta al presidente del Consiglio comunale Marzio Olivero, che “ha però fornito un’opposizione fondata su risibili questioni tecniche e burocratiche”, di riprendere i lavori dell’Assemblea e delle Commissioni “anche – e soprattutto – in questo periodo di estrema emergenza”.

Il Circolo cittadino del Partito Democratico, che si riunisce settimanalmente in videoconferenza, rivolge un appello alle forze istituzionali della città e invoca la ripresa della vita politica e amministrativa anche – e soprattutto – in questo periodo di estrema emergenza.

Perché è proprio in momenti come questo che deve essere necessariamente rafforzata la collaborazione tra istituzioni e quella tra le stesse istituzioni e i cittadini. È questo un momento in cui la solidarietà si rivela valore fondamentale di una comunità, e i suoi rappresentanti eletti hanno il dovere di affrontare la situazione e la progettazione del futuro che verrà.

A questo proposito il Circolo sollecita pubblicamente la convoca del Consiglio comunale e la ripresa dei lavori della 4ª Commissione (sanità, politiche sociali e assistenziali) e della 5ª Commissione (attività produttive, commercio e sviluppo economico). Per affrontare istituzionalmente il delicato momento che stiamo vivendo e per immaginare come e con quali strumenti uscirne, per una ripresa che sia la più rapida e indolore possibile per la cittadinanza.

Questo appello si rende necessario dopo che il Gruppo consiliare del Partito Democratico unito a quello del Movimento 5 Stelle hanno fatto formale richiesta di convoca al Presidente del Consiglio comunale, Marzio Olivero.

Alla richiesta, relativa a una convoca in videoconferenza come lo stato di necessità richiede, il Presidente Olivero ha però fornito un’opposizione fondata su risibili questioni tecniche e burocratiche.

Il Circolo Pd ritiene invece che sia proprio la situazione d’emergenza a richiedere di dimostrare qualità e capacità di gestione della vita amministrativa anche con inusuali procedimenti “smart” e tecnologici, come l’Italia intera sta imparando a fare.

Questa crisi, sanitaria e sociale, necessita di cooperazione a ogni livello: c’è un assoluto bisogno di condividere le informazioni istituzionali in tempo reale, che vedano coinvolti i consiglieri comunali e che non possono certo risolversi con qualche approssimativa diretta Facebook del Sindaco; c’è un assoluto bisogno di programmazione comune e condivisa nell’affrontare la situazione e necessità di ripensamento delle politiche comunali che non potranno certamente essere, in futuro, quelle previste.

Il Consiglio comunale non è un semplice “votificio” di provvedimenti e delibere, ma è – e deve continuare e essere – luogo di confronto e di valutazione su ciò che la Città sta vivendo. C’è anche da condividere, socialmente e politicamente, il ragionamento sulle opportunità che questa situazione potrà generare in futuro in tema di organizzazione dell’assistenza sanitaria territoriale e dovere della rappresentanza.

È in atto un cambiamento profondo e radicale della nostra realtà quotidiana e le istituzioni non possono sospendere il loro lavoro nascondendosi dietro alibi burocratici che solo ne evidenziano i limiti, senza che di questo la Città ne discuta. E il Consiglio comunale è il luogo deputato a farlo.

Il Circolo di Biella del Partito Democratico

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