Vigliano Biellese. È nato l’ecocalendario 2021, evidenzia i giorni della raccolta differenziata dei rifiuti e spiega la Tarip

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L’ecocalendario 2021 è disponibile in versione digitale. A fine mese le stampe potranno essere ritirate presso il Municipio di Vigliano Biellese. Il calendario è strutturato su 13 mesi: comprende quindi anche il mese di gennaio 2022.
La grafica, completamente rinnovata, si deve interamente ad Adriano Leone, che l’ha realizzata senza alcun onere per il Comune. La pubblicazione mira a rendere quanto più chiara e immediata la ricerca delle informazioni utili per il cittadino: zone e giorni di raccolta sono individuabili univocamente grazie a semplici simboli colorati. Una infografica sulla Tarip chiarisce inoltre il metodo di calcolo della tariffa.

«Anche per il 2021 abbiamo ritenuto utile fornirvi un calendario sintetico della raccolta differenziata domiciliare, con le zone di riferimento, corredato dalla mappa del paese in cui sono indicati i punti di conferimento di vetro, pile ed olii esausti – spiega il sindaco, Cristina Vazzoler -. Inoltre, sarà possibile trovare uno spazio apposito dedicato alla Tarip, la tariffa puntuale, che ne illustra la composizione nel dettaglio, con esempi concreti riferiti ai dati 2019. Siamo consapevoli che l’applicazione della Tarip può avere generato per alcune realtà un iniziale disorientamento, ma ciò non deve indurre a pensare che sia errato il principio per cui essere più “virtuosi” e differenziare meglio porti anche a una riduzione dei costi».

In effetti, se la raccolta differenziata in paese è passata dal 52% del 2018 al 77% del 2020, significa che la stragrande maggioranza dei cittadini ha pienamente compreso e messo in pratica concetto virtuoso sotteso alla tariffa puntuale.
«La Tarip – aggiunge il primo cittadino – è una tappa importante del percorso intrapreso dagli anni Novanta, con gli inizi della raccolta differenziata dei rifiuti: si tratta di operare nella direzione di una maggiore responsabilità di ciascuno verso l’ambiente di tutti. Come ogni cambiamento nelle nostre abitudini, necessita di un tempo adeguato per divenire, a sua volta, percepito come una consuetudine. La ricerca dell’equilibrio nel rapporto con l’ambiente resta alla base di ogni politica che voglia salvaguardare la salute delle persone».
c.s.
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