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Truffe su internet con il trading online, nel Biellese in un anno sono spariti 910mila euro (Video)

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Accorato appello del questore di Biella, Nicola Alfredo Parisi: «Biellesi, state attenti, nessuno vi regala nulla. Nel dubbio riagganciate o chiamate le forze dell’ordine per verificare quanto vi è stato raccontato al telefono da questi odiosi malviventi».

Ormai ce n’è davvero “per tutti i gusti”, da quelle che colpiscono le fasce deboli della popolazione, a quelle che succhiano soldi anche ad esperti investitori, abbagliati da facili guadagni. L’allarme sociale delle truffe online è stato lanciato questa mattina dal questore di Biella, Nicola Alfredo Parisi, nel corso di una conferenza stampa convocata proprio al secondo piano di via Sant’Eusebio.

«Nessuno è disposto a regalare nulla – ha affermato il questore riferendosi allo specchietto per le allodole dei facili guadagni prospettati dai truffatori del trading online -. Come massima autorità di Pubblica Sicurezza in questa Provincia, ho il dovere di tutelare i cittadini. Quando qualcuno che non conoscete vi contatta al telefono, nel dubbio, siate maleducati e riagganciate. Oppure, rispondete che preferite verificare quanto vi viene riferito chiamando le forze dell’ordine. A quel punto, saranno questi odiosi malviventi a riagganciare. Ormai stiamo parlando di un fenomeno che ha assunto le proporzioni di una piaga sociale, non solo nel Biellese, ma in tutto il Paese».

Ed proprio attraverso un contatto telefonico che i professionisti del raggiro via trading hanno convinto le loro vittime, una dozzina di biellesi, ad investire dapprima poche centinaia di euro in operazioni finanziarie che nel giro di pochi giorni triplicavano la somma investita, ingolosendo ulteriormente l’ignara vittima.

In questo modo, nel giro di un anno il Biellese “ha bruciato” qualcosa come 910mila euro (100mila solo nell’ultima settimana) e, teme l’Ispettore Capo Andrea Andreotti della Polizia Postale, «appena la stampa locale diffonderà questa notizia, sono sicuro che arriveranno in questura altre persone a denunciare di essere state raggirate».

Mentre la portavoce del questore, il Commissario Capo Rossana Imbimbo, ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze psicologiche (la disperazione, per esempio) di chi subisce una truffa che magari azzera i risparmi di una vita. In poche parole il meccanismo è il seguente: una volta investiti i primi soldi e aver visto quanto (tanto) hanno reso, le vittime della truffa hanno fatto ulteriori investimenti, fino, in un caso specifico, ad arrivare alla cifra di 370mila euro.

Quando puoi la vittima decide di disinvestire (in tutto o in parte), gli viene opposto che i soldi non ci sono più, perché i titoli acquistati hanno perso valore. Solo in quel momento, purtroppo, il raggirato si rende conto di aver perso i suoi averi e di essere stato truffato.

Spesso i numeri telefonici dei chiamanti sono contraddistinti dal +44 o altri prefissi internazionali.

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