Spazio LILT. Relazione tra alimentazione e patologie neoplastiche, una conferenza ad hoc

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Quanto l’alimentazione può influire sulle malattie neoplastiche? Quanto è importante un corretto stile di vita per mantenersi in salute più a lungo? Di questo e tanto altro si parlerà giovedì prossimo 6 giugno alle 18 nel corso della conferenza dal titolo “La Prevenzione inizia a tavola. L’importanza dell’alimentazione per la prevenzione dei tumori” tenuta dal dottor Franco Girelli, Oncologo radioterapista ASL BI e collaboratore di LILT Biella, e organizzata da LILT Biella con Banco BPM a Spazio LILT, in Via Ivrea 22.

Secondo i dati del WHO (World Health Organisation) nel 2012 in tutto il mondo più di 14 milioni di persone si sono ammalate di cancro e 8,2 milioni sono morte per cancroTra i 4 e i 5 milioni avrebbero potuto evitare la malattia se negli anni precedenti si fossero alimentate diversamente.

Nei Paesi occidentali ricchi, in particolar modo nel corso dell’ultimo secolo, ci si è progressivamente discostati dalla dieta tradizionale. Cibi che un tempo venivano assunti solo occasionalmente, come molti alimenti di origine animale, a cominciare dalla carne ma anche dal latte che era difficilmente conservabile, oppure che non erano neppure conosciuti, come lo zucchero e le farine molto raffinate, sono diventati un nutrimento quotidiano.

“Sempre più calorie, zuccheri  hanno contribuito  allo sviluppo delle cosiddette malattie da civiltà:  l’obesità, il diabete, l’ipertensione, l’aterosclerosi, l’infarto cardiaco, e molti tipi di tumori tra cui quello dell’intestino, della mammella e della prostata – spiega il Dott. Girelli, protagonista della conferenza –. Stili di vita e alimentazione sono fattori determinanti nello stato di salute e il cibo può diventare un vero e proprio alleato per contrastare l’insorgenza dei tumori. Verdura e frutta, per esempio, hanno un forte potere antiossidante in grado di combattere gli ossidanti contenuti nei grassi che, invece, favoriscono l’insorgenza di tumori”.

La relazione tra alimentazione e cancerogenesi è stata scoperta inoltre attraverso lo studio dell’incidenza di alcuni tipi di cancro in relazione all’area geografica di appartenenza: alcuni tumori sono più frequenti in alcuni Paesi rispetto ad altri e dipendono dagli stili di vita e dalle abitudini alimentari tipiche di questi ultimi: ciò riduce l’importanza della componente genetica e avvalora il ruolo delle abitudini come fattore di rischio per alcuni tipi di tumore.

Da sempre il Banco BPM sostiene iniziative utili allo sviluppo sociale e ambientale. Per questo abbiamo voluto organizzare questo momento di incontro, di informazione e sensibilizzazione in partnership con LILT Biella – commentano da Banco BPM – Un’occasione per conoscere ‘come’ e ‘perché’ è necessario alimentarsi in un certo modo può aiutarci a capire meglio il rapporto tra salute e alimentazione”.

Al termine dell’incontro, intorno alle 19.30, è previsto un aperitivo per tutti i partecipanti.

Comunicato stampa LILT Biella

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