“Sempre + Digital Commerce 2020”, e #ADBiella cala il pokerissimo: entrano 5 nuovi soci

0
Dopo una primavera e un’estate difficili, ma fruttuose sul piano delle iniziative di #ADBiella, il Patto del Battistero affronta ora la stagione autunnale festeggiando l’ingresso di ben cinque nuovi partner: due comuni, un’impresa, un’associazione di categoria e una fondazione.
Si tratta dei Comuni di Cavaglià e di Gaglianico, della nota azienda Mondoffice, con sede a Castelletto Cervo, di Confesercenti del Biellese e della Fondazione Pistoletto.

Fulvia Zago, presidente di Agenda Digitale Biella

Un notevole input all’ingresso dei primi quattro è stato dato dall’iniziativa della linea #biellaimpresa, Sempre+Digital Commerce 2020. Brevemente, si tratta di un percorso di formazione online pensato in 8 moduli co-progettati con enti ed aziende sponsor distribuiti su un arco di 4 settimane a partire da martedì 20 ottobre 2020. Ogni modulo si terrà nel tardo pomeriggio e sarà costituito da 60 minuti di didattica e 30 di discussione.
Le Amministrazioni di Cavaglià e Gaglianico, così come Vigliano e Cossato (Comuni già presenti nel Patto da anni), hanno aderito con entusiasmo cogliendo così l’opportunità di contribuire e fornire al commercio del proprio territorio uno strumento in più per affrontare un mondo che si va ridisegnando sulle veloci dinamiche dell’emergenza Covid.
Anche il mondo dell’imprenditoria, con l’ingresso di Mondoffice e Confesercenti, sta dando dei segnali forti e positivi nella direzione della collaborazione territoriale tra pubblico e privato di cui Agenda Digitale si è fatta promotrice dal 2015, continuando nel 2020 più forte che mai.
L’ultimo ingresso, quello della Fondazione Pistoletto tinge AD di arte e creatività. Tra i progetti che verranno messi in pista, la costruzione di un patrimonio fotografico collettivo di alta qualità con la partecipazione viva della comunità ed il potenziamento della recente operazione di crowdfunding per la costruzione di un argine protettivo sul letto del torrente Cervo.
«Un cambiamento netto di modalità di condivisione e confronto è uno dei risultati più evidenti che il lockdown ci ha trasferito – spiega Irma Garbella AD Mondoffice -. Un vero e proprio nuovo scenario di comunicazione digital: è una direzione chiara, che ci porta a voler non solo sviluppare le competenze interne delle nostre persone ma anche a far rete con il territorio per disegnare una community di interesse orientata a sfruttare un momento così complesso per uno sviluppo generale».
«Entriamo in AD consci del fatto che anche le piccole aziende che rappresentiamo debbano essere protagoniste della trasformazione digitale del Biellese – sottolinea Angelo Sacco, presidente Confesercenti del Biellese -. A partire da “Sempre + Digital Commerce 2020” coopereremo in maniera attiva e propositiva, portando al tavolo la voglia di innovazione delle PMI biellesi e stimolando quelle realtà che ancora faticano a comprendere l’importanza che ha il digitale nello sviluppo della nostra comunità».
«SPDC2020 è una iniziativa di Agenda Digitale a supporto ed aiuto alle attività commerciali ed artigianali per guardare al futuro. Noi del Comune di Gaglianico abbiamo voluto essere nella partita e nel  Patto del Battistero per essere più vicini al nostro territorio», commenta Paolo Maggia, sindaco di Gaglianico.
«Sono molto contenta di questo progetto di digitalizzazione delle imprese sul nostro territorio, e ci siamo già attivati per coinvolgerle. Non vedo l’ora di approfondire ulteriori opportunità di inclusione digitale che l’adesione al Patto del Battistero ci porterà» afferma convinta Alessandra Nicolello, assessore al Bilancio e Tributi del Comune di Cavaglià.
Ultimo ma non ultimo, Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto: «Il terzo Paradiso è la connessione armonica di natura e artificio, tecnologia e scienze umane. Agenda digitale ci offre la possibilità di muoverci lungo questa prospettiva insieme con un partenariato ampio di organizzazioni esperte della materia. La creatività e la sostenibilità convivono e prosperano con una cultura digitale consapevole».
c.s.
Condividi:

Commenti chiusi