Sagliano Micca. Dopo le indagini di Arpa, l’ordinanza del sindaco Antoniotti per “il ripristino dello stato dei luoghi”

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Dopo mesi di silenzio, si torna a parlare dell’area, di proprietà dei Fratelli D’Ambrosio, sulla quale insiste la mega-antenna di 34 metri per la telefonia mobile, a Sagliano Micca. In data 12 gennaio 2021, il sindaco Andrea Antoniotti ha sottoscritto un’ordinanza con la quale si richiede alla proprietà il “ripristino dello stato dei luoghi”, ovvero la cosiddetta riduzione in pristino o al pristino stato.

In buona sostanza, i Fratelli D’Ambrosio, una volta ottenuto il dissequestro dalla Procura della Repubblica (che ha condotto le indagini demandandole ad Arpa Piemonte), dovranno eseguire la bonifica del terreno e riportare l’area in cui sono state rinvenute le tracce di amianto al livello di prima dello sversamento della terra di riporto e quant’altro.

E cosa ne sarà della famosa antenna? A rigor di logica, dovrebbe essere eliminata. Ma il sindaco Antoniotti, raggiunto telefonicamente, sostiene che il manufatto non fosse oggetto delle indagini eseguite da Arpa Piemonte, quindi non dovrebbe essere interessato dall’attività di riduzione al pristino stato.

A questo punto, allora, ci si chiede per quale arcano tra i mappali contemplati dall’ordinanza figuri anche il 733, che è quello sul quale sorge l’antenna. Mah, bizzarrie amministrative…

Intanto, tra i residenti che per dar voce e corpo alla loro protesta si erano già riuniti nel Comitato “Una voce per la Valle” c’è moderata soddisfazione e un filo di ottimismo in più sull’esito finale della vicenda: “Un passettino in avanti. Abbiamo già trasmesso l’ordinanza allo studio legale di Torino che ci sta seguendo dall’inizio di questa nostra battaglia e stiamo attendendo il parere“, fanno sapere.

Inoltre alla ditta D’Ambrosio è stato ordinato anche “di porre in essere le misure necessarie per impedire l’accesso e l’abbandono incontrollato dei rifiuti” e, una volta ottemperato alle prescrizioni ricevute, “di comunicare a questo Comune l’avvenuta esecuzione di quanto ordinato al fine di consentire l’effettuazione delle opportune verifiche da parte dei competenti organi di controllo”.

È demandata al personale dell’ufficio di “Polizia Locale, la vigilanza, il controllo e la verifica del rispetto della
presente Ordinanza, nonché l’adozione dei provvedimenti di loro competenza”.

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