Run To Feel Better: altro grande successo per il progetto di Michele Stefani. Alla Maratona di Verona tutti “finisher”

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Malgrado il brutto tempo, lo scorso weekend i tesserati Run to Feel Better hanno colorato di blu l’Arena di Verona.

Erano 80 i runners di Michele Stefani in trasferta e per alcuni di loro Verona rappresentava il traguardo del progetto iniziato meno di un anno fa: correre la prima Maratona o Mezza Maratona. 

Sicuramente il pubblico non era lo stesso di New York, ma a dare forza ai neofiti è stata la squadra, che ha corso compatta con ognuno di loro e li ha poi accolti al traguardo.

Così come nella Grande Mela, è stato un successo! Tutti finisher! Per i neo-Maratoneti non era così scontato, date le condizioni climatiche avverse: vento contro e di traverso e pioggia a tratti hanno messo a dura prova i runners, che hanno tenuto duro e sono arrivati sempre col sorriso al traguardo.

Michele Stefani quest’anno ha portato più di 30 persone che non facevano sport e movimento a correre una Maratona o una Mezza Maratona in meno di un anno, migliorando la loro salute e vita quotidiana.

Ora sono già iniziati i preparativi per la 3ª edizione dell’ iniziativa RTFB, con la ricezione in meno di tre giorni di oltre 100  candidature di “futuri runners”.
A metà Dicembre ci sarà la festa marchiata Run to Feel Better durante la quale  verranno presentate le nuove iniziative e il programma modificato e migliorato per il 2020! 

Ecco alcune dichiarazioni post-gara: 

Alberto Biglietti: «É stata dura ma grazie ad una compagna di viaggio fantastica, con cui ci siamo aiutati a vicenda ho potuto mettere al collo la medaglia ed essere per la prima volta finisher!»

Federica Alberta: «Dopo Ny una bella emozione anche Verona , contenta di aver tagliato il traguardo con Roberta Maoret al suo debutto alla Mezza. Tante risate durante la gara giusto per non sentire la fatica. Ma alla fine … è finita!»

Arianna Portesan: «Un week end ricco di emozioni. Vedere le persone a cui vuoi tanto bene tagliare il traguardo con gli occhi pieni di gioia non ha prezzo!» 

Marco Naldi: «Bella gara, il meteo ci è venuto incontro, ma soprattutto un gran bel gruppo. Grazie a RTFB» 

Angelo Franco: «Emozionante tutta la gara ma la partenza con l’ inno di Mameli da brividi. Un ringraziamento particolare a tutto il gruppo Rtfb.» 

Daniela Depaoli: «Emozione, gioia e soddisfazione nel tagliare il traguardo della mia prima 21 Km. Veramente grande il gruppo Rtfb!» 

Erica Fre: «Ci sono momenti in cui avresti bisogno di avere tutta la testa lì, invece ti abbandona e allora diventa tutto decisamente impegnativo, ma rtfb è una squadra, nessuno viene lasciato solo, tagliare il traguardo è anche merito di quella squadra che mai mi ha lasciata sola in quest’anno.Arrivare al traguardo in mezzo a tutta quella gente e trovare i miei figli ad aspettarmi è stata emozione pura, quella che scaccia tutta la fatica.»

Debora Pizzini: «Gioco in casa . Ho sempre fatto la volontaria ai ristori o al servizio borse…trovarsi a correre con i miei figli e volontari, che mi rincorrevano e mi riempivano di tutto: baci, fruttini, abbracci è già stata emozione pura, ma l’emozione delle emozioni è arrivata dalla squadra Rtfb… non mi hanno mollato mai, anche quelli che non hanno potuto esserci. Grazie ad Ale, Marco, Michy e Stefy, i miei pacers personali»

Piero Crosa: «Dopo aver provato sulla propria pelle l’emozione di finire una maratona è stato fantastico vedere le stesse emozioni negli occhi di tutti i compagni di viaggio dopo un anno di allenamenti, grazie a tutti RTFB…» 

Simona Pizzato: «Simo e Gianpi, la nostra prima maratona assieme, paura agitazione, un insieme di emozioni… Il mio obiettivo era arrivare alla fine, per Gianpi anche il tempo contava, purtroppo un crampo al 33km per lui, piccola delusione ma questa è la corsa, ha stretto i denti e insieme ad Andrea ha superato il traguardo! Un grazie a tutti ma soprattutto ai nostri compagni di allenamento Cristina Andrea, Cristiano e Cristina.» 

Andrea Cornale: «Finire la prima maratona è stato indescrivibile, diverso da ogni altra volta in cui ho infilato le scarpe e sono uscito a correre. In quei 42 km e 195 mt ripercorri un anno di allenamenti, di fatiche e di rinunce che però ti permettono di arrivare fino al traguardo. Stupendo»

Massimo Margaroli: “Puoi averne corse quante ne vuoi, ma ogni maratona è storia a sè. Ieri nuove emozioni mi hanno accompagnato nella mia 6ª maratona stagionale. La prima corsa in trasferta con il gruppo RTFB, persone che sembra si conoscano da una vita, invece non è così. La magia della corsa. Un plauso ai nuovi maratoneti, non era così scontato portare a casa la medaglia».

Cristiano Andorno: «Un’esperienza indimenticabile vissuta con un bel gruppo di amici con cui si è condiviso un anno di fatiche e gioie».

Geneviève Vandamme: «La mia prima maratona era una sfida con me stessa, poi è diventato una bellissima sfida a 2 grazie ad Alberto. Tutte le tensoni, le paure e le mie incertezze sono sparite al momento della partenza. Esserci e riuscire a finirla è già stata una grande vittoria per me. Se vuoi puoi, questo è il più grande insegnamento che mi porto dietro. Un grazie speciale per tutti quelli che mi hanno sopportato in questa bellissima avventura. Sono stati 42,195 km di pura emozione».

Francesca Pascutto: «Ieri ho corso i miei primi 21 km … era tanto che Michele provava a convincermi! La forza del gruppo, Michele al mio fianco per 21 km e Camilla che mi aspettava all’arrivo hanno fatto si che ci sia riuscita!! Un’emozione condivisa con un gran bel gruppo!!!»

Marco Simbionti: «Ieri non è andata come volevo, pensavo di migliorare il mio tempo , ma in una maratona ci sono tante cose impreviste che non aspetti. Nonostante tutto sapevo che all’arrivo mi aspettava un gruppo fantastico. RTFB grazie per le emozioni che mi avete dato!»

Negro Camillo: «Grandissimi tutti e tanta ammirazione per chi ha seguito tutto il percorso per arrivare alla sua Maratona, con sacrifici e alla fine, una grande soddisfazione condivisa . Ringrazio anche io il gruppo RTFB per il supporto, l’allegria e la simpatia che ha contagiato tutti».

Bastiano Di Gioia: « Éstata la mia prima Maratona, un’emozione pazzesca fin dal primo chilometro, è stata dura , ho provato a “fare il tempo”, ma ho avuto un problema fisico oltre la metà. Non ho mollato e sono arrivato al traguardo grazie ad un anno di preparazione e consigli e grazie ai compagni di squadra che lungo il percorso mi incitavano e supportavano. La Maratona è emozionante, faticosa e indimenticabile!»

c.s.

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