Piccoli “filosofi” crescono. I bambini possono orientarsi nel magico mondo della filosofia, con cuore e mente

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La filosofia non serve a nulla, dirai; ma sappi che proprio perché priva del legame di servitù é il sapere più nobile. (Aristotele)

Cosa c’è di meglio della filosofia per imparare a leggere il mondo?

La filosofia, si sa, è una materia complessa: Aristotele, Platone, Cartesio, Kant, Schopenhauer, Hegel sono stati e continuano ad essere gli spauracchi di migliaia di studenti liceali. Ma è possibile spiegare la filosofia anche ai più piccoli? C’è chi sostiene che questa materia sia troppo difficile per essere data in pasto ai bambini.

In realtà, sono proprio loro gli alunni migliori: privi di sovrastrutture ideologiche, capaci di meravigliarsi del mondo che li circonda e bravissimi a chiedersi i perché di qualsiasi cosa. Sono loro, in fondo, i veri filosofi.

Parlare di filosofia ai bambini significa trasmettere la storia dei filosofi e delle loro idee o aiutarli a ragionare e a sviluppare un pensiero critico?

Fare filosofia con i bambini non significa snocciolare nozioni da imparare a memoria o fornire loro informazioni sui pensieri e sulla storia della filosofia, ma offrire strumenti mentali per far sì che imparino a interrogarsi sulla vita e sul mondo, per essere educati al pensiero.

Sono numerosi i contesti in cui la filosofia è fruibile da tutti, fin dall’infanzia.

Ragionamento, immedesimazione, comunicazione: queste attitudini, necessarie per filosofare, sono competenze precoci, che i più piccoli sanno applicare nel loro dar vita al pensiero. Per i bambini, la filosofia non è da considerarsi “cosa da grandi” quanto “qualcosa di grande” che, se proposto in modo coerente, offre lo spazio per una sfida significativa sul piano personale e relazionale.

La filosofia con i bambini è possibile perché loro sono genuini portatori di domande su se stessi, gli altri, il mondo. Il pensiero del bambino, contemporaneamente magico, concreto e razionale, è potente perché intreccia la vita pratica, le abitudini e la routine, con i liberi e generosi giochi del pensare e con la fantasia.

Ecco allora che nascono i libri per fare filosofia con i bambini: partendo da un testo filosofico semplificato, i bambini sono chiamati ad immergersi nella domanda filosofica su piani differenti e attraverso l’attivazione delle intelligenze multiple di ciascuno. Insegnanti, genitori e nonni sono invitati a vivere la medesima esperienza, filosofando con la testa e le mani all’interno delle stesse cornici e, richiesta talvolta ben più complicata, della stessa meraviglia.

Perché non dedicare dei libri anche a loro? Molte case editrici propongono vere e proprie collane filosofiche per i più piccoli, e molti autori hanno consacrato la loro esperienza all’insegnamento dei “perché” della vita ai bambini: ecco alcune mie proposte filosofiche per i più piccoli.

  • Il mio primo libro di filosofia di Emiliano Di Marco. In questo libro vengono raccontate quattro storie tratte dai più famosi dialoghi di Platone  per permettere anche ai più piccoli di scoprire i meravigliosi tesori della filosofia. Età di lettura: da 6 anni. C’era una volta una strana coppia: un bambino curioso e sempre pronto a fare domande (Platone o Spallone che dir si voglia) e un vecchio saggio che insegnava con un metodo tutto suo (Socrate). Insieme vissero le straordinarie avventure contenute in questo libro.
  • ABC della filosofia. Arte, scienza, filosofia, musica raccontate ai più piccoli: per conoscere e imparare non è mai troppo presto! Che cos’è la Bellezza? E la Felicità? Cosa significa Infinito? I più affascinanti concetti filosofici, dalla A alla Z.
  • Giochi filosofici. Sfide all’ultimo pensiero per bambini coraggiosi di Luca Mori. Questo libro è adatto ai bambini dagli 8 ai 10 anni. Al suo interno vengono proposti giochi per pensare ai fenomeni naturali (non tanto nella loro composizione scientifica ma a livello più profondo), all’essere umano, ai ragionamenti, al linguaggio che utilizziamo. Tutto naturalmente con la giusta leggerezza e il divertimento imprescindibile quando si tratta di libri per bambini!
  • Perché? 100 storie di filosofi per ragazzi curiosi del filosofo Umberto Galimberti. Attraverso le storie di cento filosofi e pensatori di ogni epoca e luogo, i bambini impareranno a riflettere sui temi più svariati, dagli eventi naturali alla natura umana, dal linguaggio all’amore. Età di lettura: da 8 anni.

Imparare a pensare in maniera profonda con gli strumenti che la filosofia sa dare ha numerosi benefici  per gli adulti ma anche per i più piccoli.

Domande e riflessioni stimolano la curiosità, il coraggio, la capacità di metterci in discussione, imparare, sperimentare e pensare con la nostra testa. Orientarsi nel magico mondo della filosofia è semplice e divertente, basta seguire la bussola del proprio cuore e della propria mente.

Giocare con le idee permette di allargare i propri orizzonti, diventare più tolleranti, più capaci di comprendere, e quindi di vivere meglio.

In questi giorni in cui siamo costretti a stare in casa a causa dell’emergenza sanitaria del Covid-19, credo che un libro o un gioco possono essere una risorsa preziosa per i bambini, perché le idee non si fermano!

Cari genitori approfittate di queste strane giornate per avvicinare i vostri bimbi al mondo filosofico.

“Qual è il tuo scopo nella filosofia? Mostrare alla mosca la via d’uscita dalla sua trappola.” (LUDWIG WITTGENSTEIN)

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