Medici di base. ASL BI ne cerca 18 ma in Piemonte nessuno accetta, ora si apre ad altre regioni

0

Come già avvenuto in precedenti fasi problematiche, nonostante le attuali difficoltà, l’Asl di Biella è costantemente impegnata nel garantire l’adeguata assistenza ai cittadini nelle cure primarie. «Nessun assistito è mai stato lasciato senza le cure primarie sul territorio – spiega la dottoressa Barbara Bragante, direttore della Struttura Complessa Distretto di Biella –. Laddove in passato si sono presentate criticità, l’Azienda ha messo in campo diverse soluzioni, come per esempio l’ambulatorio nella Casa della Salute di Cossato, con la presenza di medici di Medicina Generale e medici di Continuità Assistenziale disponibili su appuntamento e con attività di segreteria svolta dal personale amministrativo di Distretto. Sebbene vi siano medici che hanno dato disponibilità di posti, attualmente, nell’ambito di Cossato, ci sono assistiti che non hanno ancora effettuato la scelta del proprio medico di Medicina Generale».

L’Asl di Biella precisa di aver messo a disposizione 18 posti per soddisfare il proprio fabbisogno di medici di Medicina Generale titolari. Per la copertura dei seguenti posti sono previsti tre fasi per il loro reclutamento. Attualmente siamo nella prima fase, nella quale al momento effettivamente non sono risultati disponibili medici sul territorio regionale ad accettare l’incarico. Il passaggio successivo sarà l’estensione della scelta a medici provenienti da altre regioni. In caso di mancato reperimento, la copertura dei suddetti posti riguarderà medici in corso di specialità. Riguardo a futuri pensionamenti e trasferimenti, l’Asl di Biella è al lavoro per predisporre gli appositi avvisi di incarico di sostituzione, per garantire a tutti l’assistenza primaria. Sulla base di questi presupposti, l’Azienda si adopererà per trovare ogni soluzione per assicurare i bisogni di salute della cittadinanza.

c.s.

Condividi:

Commenti chiusi