La visita del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli in Alta Valle Cervo: “Qui per testimoniare che lo Stato c’è”

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Dopo il sopralluogo del Presidente della Regione Piemonte, questa mattina, sabato 10 ottobre, l’Alta Valle Cervo è stata visitata dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. I danni causati al territorio biellese dal maltempo sono arrivati sulle scrivanie dei Ministeri già martedì scorso, quando proprio il Governatore Alberto Cirio ha consegnato a Luciana Lamorgese, ministro dell’Interno, le prime stime regionali.

Oggi Borrelli è stato accompagnato nei Comuni più colpiti dal ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, dal sindaco di Valdengo e onorevole Roberto Pella, dall’altro onorevole Enrico Borghi (originario del VCO), oltre che da Marco Gabusi, assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione.

Al termine del sopralluogo in Valle, prima di salire sull’elicottero che lo avrebbe riportato a casa, il numero uno della Protezione Civile ha incontrato sindaci e amministratori del territorio, compreso il primo cittadino di Biella, Claudio Corradino, all’interno dell’aeroporto di Cerrione, dove ha rilasciato anche alcune dichiarazioni ai media biellesi.

«Insieme ai tecnici della Regione faremo al più presto le necessarie valutazioni da portare al prossimo Consiglio dei Ministri, in cui verrà deliberato lo stato di emergenza – ha dichiarato Angelo Borrelli -. I fondi saranno stanziati dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, dobbiamo però disporre di un elenco puntuale per fare fronte, prima di tutto, agli interventi più urgenti. Con la visita di oggi abbiamo voluto portare sul territorio la testimonianza ad amministratori pubblici e cittadini che lo Stato c’è. Il Biellese, come tutte le zone colpite dagli eventi eccezionali del 2 e 3 ottobre, avrà l’attenzione che merita».

Inoltre, il capo della Protezione Civile, sollecitato da diversi sindaci sul delicato tema della prevenzione, ha ricordato che se da un lato mancano risorse sufficienti (oltre a quelle che vengono destinate alle emergenze che ciclicamente colpiscono il Paese), dall’altro, a livello centrale, si sta lavorando per la realizzazione della piattaforma IT Alert, il nuovo sistema di allarme pubblico per l’informazione diretta dei cittadini (attraverso smartphone e cellulare) realizzato proprio dal Dipartimento della Protezione Civile.

Lucia Azzolina ha approfittato dell’occasione per ringraziare i sindaci biellesi non solo per quanto fatto nei giorni scorsi quando si sono trovati ad affrontare il meteo avverso ma anche per i sacrifici sostenuti nel periodo estivo rispetto all’adeguamento delle scuole alle normative anti Covid, in vista della riapertura del 14 settembre. Inoltre, riprendendo le dichiarazioni rilasciate ieri dal Capo dello Stato, ha richiamato l’attenzione sulle regole di prevenzione. «Ci vuole massimo senso di responsabilità da parte di tutti affinché le scuole restino aperte. Poche regole e chiare: mascherina, distanziamento e igienizzazione delle mani. Devo dire peraltro che dentro le scuole i nostri studenti stanno rispettando le regole e non posso fare altro che ringraziarli», ha concluso il ministro dell’Istruzione.

«Ieri – ha sottolineato l’assessore regionale Marco Gabusi – abbiamo inviato una nuova stima al Ministero che si aggira intorno ai 230 milioni di euro, ma stiamo ancora completando i sopralluoghi. Il miliardo di danni complessivi ventilato nei giorni scorsi oggi ci sta anche stretto».

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