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Il ministro Azzolina ha presentato le 3 ordinanze su valutazioni ed esami di primo e secondo ciclo

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Nella mattinata di oggi, sabato 16 maggio, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha presentato in videoconferenza le tre ordinanze riguardanti gli Esami di Stato del primo e del secondo ciclo e la valutazione finale delle studentesse e degli studenti per questo anno scolastico 2019/20.

«Tenere chiuse le scuole ha salvato vite umane – ha ricordato il ministro –. Ora per il Paese inizia una fase nuova che riguarda anche la scuola con gli Esami di Stato in presenza, compatibilmente con il monitoraggio epidemiologico delle singole zone del territorio. Quello che si conclude è un anno scolastico diverso per tutti. Il principio guida è stato quello di non lasciare indietro nessuno».

Al fianco del ministro erano presenti il dottor Agostino Miozzo e il professor Alberto Villani, in rappresentanza del comitato tecnico-scientifico del governo che ha collaborato con il Ministero dell’Istruzione affinché gli esami di maturità si svolgano in sicurezza, nella tutela delle diverse componenti che vi prenderanno parte.

Valutazioni di fine anno. Lucia Azzolina ha ribadito una volta di più che «non esiste il 6 politico», ma che in presenza di determinate condizioni, ad esempio disciplinari, il consiglio di classe (all’unanimità) può non ammettere gli studenti all’anno successivo. Per gli ammessi, al contrario, saranno riportate le eventuali insufficienze, ma «gli studenti hanno il diritto di recuperare a settembre», ha precisato il ministro.

Esami di Stato primo ciclo. Gli studenti dovranno produrre un elaborato che discuteranno online con il consiglio di classe. È stata accolta la richiesta di tante scuole medie italiane legata alle tempistiche. Così gli esami si concluderanno, con più calma, entro il 30 giugno.

Esami di Maturità. Confermata la data del 17 giugno prossimo, è stata confermata anche la prova unica orale e in presenza (durata massima un’ora). Si partirà dall’argomento di indirizzo per continuare con la discussione di un testo di italiano e poi con i materiali predisposti dal consiglio di classe per le altre materie. Faranno parte integrante della prova anche l’esposizione dell’eventuale esperienza di alternanza scuola-lavoro e di cittadinanza.

Su quest’ultimo punto (cittadinanza), Lucia Azzolina ha avanzato un desiderata, chiedendo ai dirigenti (non è assolutamente un obbligo) di fare in modo che i ragazzi possano raccontare come hanno vissuto questa esperienza legata alla pandemia da SARS-CoV-2.

Capitolo crediti. Si parte da un massimo di 60 in fase di presentazione all’esame, per arrivare ad sommarne altri 40 (oltre ad eventuale lode) come risultato della prova di maturità. «Mai mi sarei sentita di togliere agli studenti un momento fondamentale come quello dell’Esame di Stato, che io stessa ricordo come uno dei più belli delle mia vita. Si tratta di un momento di passaggio verso una vita più adulta e consapevole», ha sottolineato il ministro.

Per quanto afferisce alle regole di sicurezza, sono stati i due esperti a tracciare le “linee guida”. In particolare, Agostino Miozzo ha ricordato che il lavoro dei tecnici si è concentrato su ogni momento della prova, da quando i ragazzi usciranno di casa per raggiungere le scuole, sino a quando vi faranno ritorno.

Obbligatoria la mascherina cosiddetta “di comunità”, ovvero da quella chirurgica a quelle, più artigianali, anche prodotte in casa, che trattengano le famose goccioline (drop) di saliva.

All’inizio della prova, però, lo studente potrà toglierla, o comunque abbassarla, se la cosa lo farà sentire più a suo agio. Anche in considerazione del fatto che sono state previste distanze minime di due metri tra maturandi e commissione.

Gli studenti dovranno arrivare a scuola pochi minuti prima dell’esame orale e saranno previsti, ove possibili, percorsi differenziati per l’entrata e l’uscita dagli istituti scolastici di appartenenza, onde evitare che ci siano incontri, più o meno casuali, con altri maturandi e si possano creare così capannelli di ragazzi e accompagnatori.

In chiusura, Lucia Azzolina ha lanciato via web un grosso in bocca al lupo agli studenti che tra poco più di un mese affronteranno l’Esame di Stato.

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