I cattivoni della giunta di Vigliano… Come Robin Hood, via i soldi ai dipendenti comunali per darli a chi è in difficoltà a causa del Covid

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Che cattivoni, quelli della giunta di Vigliano Biellese. Si sono addirittura permessi di “distrarre” risorse, circa 10mila euro, dal “fondo variabile” destinato ad una parte della retribuzione dei dipendenti comunali per darli a chi, nel bel mezzo di un evento eccezionale come una pandemia, ne aveva evidentemente più bisogno.

Li chiamano “diritti quesiti” (o acquisiti) e spesso compendiano la tracotanza e l’arroganza del pubblico impiego, spalleggiato dai sindacati, in questo caso la CGIL. In buona sostanza, il dipendente pubblico nemmeno in costanza di una pandemia globale riesce a rinunciare ai propri diritti economici a favore di chi sta molto peggio. Di chi non può lavorare (nemmeno in smart working), di chi, al limite, il lavoro rischia di perderlo del tutto.

Chiaro, dal punto di vista giuridico nulla quaestio, ma dal punto di vista dell’opportunità? Dal punto di vista etico? Un giudice del Tribunale di Biella, facendo il suo lavoro, ha dato torto al sindaco Cristina Vazzoler e alla sua giunta, per “condotta antisindacale”.

Era facilmente prevedibile, ma il punto è un altro. E afferisce alla “condotta”, non meno stigmatizzabile, del sindacato che hanno impugnato quella decisione di natura squisitamente politica e che ora brandisce la sentenza favorevole come un successo eclatante, di cui andare fiero.

Ma è proprio così? Sono davvero queste le vittorie di cui andare orgogliosi. Secondo noi no, ma la nostra, ovviamente, è solo un’opinione.

Il sindaco Vazzoler, però, ha inviato una lettera aperta ai media biellesi per sintetizzare il suo punto di vista (che condividiamo in toto) su questa vicenda, che definire “triste” – crediamo – non faccia torto a nessuno.

Perché, a ben vedere, situazioni di tal fatta rappresentano plasticamente la sconfitta di tutti, in primis del “sistema”.


La Federazione Provinciale di Biella della CGIL ha divulgato con grande enfasi la recente sentenza del Tribunale civile di Biella con la quale il Comune di Vigliano è stato condannato per aver svolto attività antisindacale; secondo l’organizzazione sindacale si tratterebbe di una grande vittoria dei lavoratori che avrebbe impedito all’Amministrazione di sottrarre denaro ai propri dipendenti.

In realtà il Giudice si è limitato a censurare il comportamento del Comune per non aver concluso con la CGIL le trattative per la ripartizione del fondo variabile, cioè di una voce minimale della retribuzione che, anno per anno, l’Amministrazione può destinare ai propri dipendenti.

A dire il vero, il Giudice ha individuato un errore nella procedura, ma ha al contempo riconosciuto “la complessità della normativa applicabile e l’assenza di uno specifico intento lesivo da parte del Comune di Vigliano Biellese”.

La questione è sorta in quanto per l’anno 2020 la Giunta del Comune di Vigliano ha deciso di destinare un importo di circa diecimila euro complessivi, che negli anni precedenti era stato invece ripartito tra oltre trenta dipendenti, per poter finanziare iniziative nell’ambito delle attività di sostegno per la nota pandemia di Covid-19; tale scelta di natura politica pare invero ampiamente giustificata e condivisibile.

Proprio per l’importanza del ruolo storico del sindacato ci si sarebbe aspettati in un momento di grave crisi del mondo del lavoro, quale quello in cui ci si trovava nel dicembre 2020, che la Federazione Provinciale di una delle più importanti sigle sindacali italiane avesse una visione più ampia della situazione dei lavoratori e, sia consentito, del proprio ruolo.

Siamo tutti onestamente consapevoli che, in questo particolare momento storico, i lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione (di ogni livello) sono certamente tra quelli che hanno maggiori garanzie per la propria retribuzione e ancor più per il la loro occupazione. Ed anche per questo gli organi politici del Comune di Vigliano hanno operato per l’anno 2020 la scelta di destinazione di una somma (tra le altre) di circa diecimila euro per le iniziative a favore della collettività, pur non condivisa dalla Federazione Provinciale della CGIL.

Preciso infine che come Sindaco e cittadina questo intervento mi è parso doveroso. 

Cristina Vazzoler – Sindaco di Vigliano Biellese

 

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