Grazie alla Fondazione CR Biella riparte la rassegna “Famiglie a teatro”: su il sipario con “Cenerentola”

0

Torna “Famiglie a teatro” la rassegna di spettacoli teatrali per famiglie e bambini realizzata da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, a cura di Fondazione Teatro ragazzi e giovani e in collaborazione con Regione Piemonte, Città di Biella, Il Contato del Canavese e Piemonte dal vivo.

«La Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, nonostante le difficoltà che ancora permangono a causa della pandemia, è davvero felice di poter riproporre questo progetto – commenta il presidente Franco Ferrarissi tratta infatti di un’iniziativa di grande valore culturale e sociale che permette alle famiglie di ritrovare spazi e abitudini persi in parte in questi due anni».

Tre gli spettacoli in programma la Teatro Sociale, messo gratuitamente a disposizione dalla Città di Biella che commenta: «Il Comune è sempre molto sensibile alla rassegna “Famiglie a teatro” – spiega il sindaco di Biella Claudio Corradino -. La rassegna teatrale promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio ha, e continuerà ad avere, il nostro placet perché permette a tante famiglie con bambini di avvicinarsi al mondo del teatro e della musica attraverso pietre miliari, appositamente studiate per i più piccoli, come Cenerentola, Il piccolo principe e la Fiaba reale».

Come sempre gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito per favorire la massima partecipazione e si inizierà domenica 30 gennaio alle 16.30 con “Cenerentola”, una produzione della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus.

Gli altri appuntamenti da segnare in calendario sono domenica 13 febbraio “La fiaba reale”, una produzione di Associazione Culturale STAR e domenica 27 marzo “Il Piccolo Principe” prodotto da Fondazione Teatro Ragazzi e giovani onlus.

Per tutti gli spettacoli sarà necessario il super green pass dai 12 anni in su; l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti disponibili con prenotazione obbligatoria sul sito della Fondazione www.fondazionecrbiella.it.

«Siamo contenti di ripartire, per noi il teatro è un luogo sicuro, speriamo che il pubblico ci segua», commenta Rita Ballarati, direttore artistico del Contato del Canavese.

c.s.

Condividi:

Commenti chiusi