Governo Draghi, le Democratiche Biellesi non ci stanno. Grisorio: “Basta dover ogni volta giustificare la nostra capacità e competenza!”

0

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa diffuso dalle Democratiche Biellesi in merito alla mancata nomina di ministre espressione del centrosinistra all’interno del neonato esecutivo Draghi.

“Non c’è bisogno di un elenco di motivazioni a sostegno del fatto che le donne avrebbero dovuto essere rappresentate tra i ministri del centrosinistra. Basta dover ogni volta giustificare la nostra capacità e competenza. La parità non è stata espressa e, ad oggi, è cosa grave”. Il commento di Carlotta Grisorio (foto accanto), referente delle Democratiche Biellesi sul nuovo governo nominato dal premier Mario Draghi, è perentorio.

Ancora una volta il principio della parità di genere non è stato rispettato, in omaggio alle vecchie logiche politiche che ancora attanagliano il Partito Democratico e più in generale l’intero centrosinistra italiano. Prevalgono gli interessi delle varie correnti e anime dem, che sono sempre e comunque guidate dagli uomini. Otto ministre su ventitré sono davvero troppo poche e i dicasteri assegnati alle donne, tolti quelli tecnici, sono quasi tutti “senza portafoglio”.

Un’altra occasione persa, non c’è alcun dubbio. Un’occasione importante, perché questa volta lo stesso segretario Zingaretti si era speso per lanciare il cosiddetto Woman New Deal e restituire alle donne democratiche ciò che in altre occasioni era stato loro tolto o, comunque, non riconosciuto. È andata diversamente, e non è certo un bel segnale.

A questo punto, resta da completare la squadra di governo con la nomina di viceministri e sottosegretari. Speriamo che almeno in questa occasione ci si ricordi delle donne, e che vengano finalmente premiate le loro capacità, impegno e serietà.

Democratiche Biellesi

Condividi:

Commenti chiusi