Furto aggravato. Sospesa da Poste Italiane la dipendente della filiale di Cossila

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa diffuso dalla questura di Biella in merito al caso, già noto alle cronache cittadine, delle indagini a carico di una dipendente delle Poste Italiane, responsabile della filiale di Cossila.

In data 7 settembre personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Biella ha segnalato l’impiegata di un ufficio postale del Biellese per furto aggravato a danno di una anziana biellese invalida civile con gravi problemi di vista.

Sostanzialmente, il figlio, insospettito, si era precedentemente recato presso gli Uffici di questa Questura
poiché aveva rilevato delle incongruenze tra quanto riferitole dalla madre e le cifre che risultavano sul
conto.

In particolare il predetto aveva notato delle discrepanze, che perduravano ormai da mesi, tra le
somme ritirate ed i riscontri in occasione del ritiro della pensione.

Al controllo degli operanti non sfuggiva inoltre che alcune ricevute rilasciate alla persona offesa apparivano essere falsificate e corrette nell’importo, per cui dopo che l’anziana signora si è recata presso l’Ufficio Postale per ritirare “la solita somma”, all’uscita la ricevuta l’hanno presa in consegna gli operanti i quali hanno immediatamente, dopo aver contestato le irregolarità all’impiegata, effettuato una perquisizione a suo carico la quale dava esito positivo.

Sul posto è poi stato fatto confluire altro personale di Poste Italiane che, collaborando con gli operanti, ha
constatato le eccedenze di cassa e le irregolarità, poi ammesse dalla dipendente infedele, la quale è stata
immediatamente sospesa da Poste Italiane nelle more di sanzioni ancora più gravi.

Sono ancora in corso indagini coordinate dal Sostituto Procuratore del Repubblica Dr. CARRAI mirate a
verificare ulteriori atti fraudolenti.

c.s.

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