Escursionismo. La Pietro Micca ha inaugurato la rinnovata Capanna Volpi: taglio del nastro a cura del 101enne Carlo Florio

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La Capanna Volpi nasce come costruzione commemorativa di Pietro Volpi, caduto in guerra nel 1942 e arriva alla Pietro Micca per donazione nel 1957. Negli anni successivi la costruzione fu ampliata per renderla utilizzabile anche come rifugio e da allora è un punto di riferimento per l’associazione e per i biellesi che amano frequentare la zona a piedi o in Mtb.

Nel 2019 Sezione Escursionismo ha letteralmente “adottato” la Capanna Volpi, realizzando lavori importanti e indispensabili. Da oltre due anni è mancato il consigliere d’onore Aldo Bellincioni, che per vent’anni aveva curato la Capanna con l’amore e la passione che tutti ricordano: era indispensabile intervenire con diversi lavori di sistemazione e ristrutturazione per adeguarla alle nuove normative e per renderla nuovamente fruibile ai soci.

L’impegno si presentava gravoso ma i “ragazzi” della Sezione non hanno esitato un solo momento e i lavori sono iniziati immediatamente: è stata sostituita la copertura in amianto che interessava parzialmente la costruzione ed è stato rifatto tutto il tetto; è stato realizzato un piccolo servizio igienico e relativa fossa settica, eliminata la controsoffittatura interna ormai obsoleta, imbiancati i muri esterni, sistemato e pulito il terreno circostante.

Il geometra Alberto Cimma ha aggiornato i dati catastali, rimasti a qualche annetto fa… e formalizzato i lavori poi realizzati.

Sono stati mesi di lavoro intenso per molti soci dell’Escursionismo, fino all’estate 2020, e si era deciso di organizzare l’inaugurazione ad ottobre. Ma la pandemia ha deciso diversamente e la manifestazione è slittata all’anno successivo.

Nel frattempo, si è deciso di tagliare le piante ad alto fusto cresciute sul terreno circostante, che potrebbero rappresentare un pericolo per altezza e dimensione: nei primi giorni di luglio le piante saranno tagliate e asportate.

E così, sabato 19 giugno scorso, è finalmente arrivato il momento dell’inaugurazione. Grazie al meteo favorevole, il programma è stato interamente realizzato: al mattino camminata nei dintorni, poi pranzo, Santa Messa, taglio del nastro con il mitico Carlo Florio (101 anni compiuti!) e il sindaco di Tavigliano Gino Mantello. 

Per concludere la giornata, allenamento aperto a tutti di marcia di regolarità. Prima del taglio del nastro – che era rigorosamente arancione – il sindaco Mantello e il presidente Lanza hanno consegnato alla moglie Flavia e al figlio Enrico una targa in memoria di Aldo Bellincioni: è stato consigliere d’onore della Pietro Micca, vicepresidente, promotore della Festa della Neve, responsabile della sede e famoso per cucinare i cappelletti in brodo ai convegni alpini dell’Associazione.

Prima di lui la Capanna ha avuto altri custodi. Erano tempi in cui era possibile aprire la Capanna Volpi e offrire un piatto caldo e un bicchiere di vino agli escursionisti che passavano lì davanti.

Grazie ai soci della Sezione Escursionismo per tutto quello che hanno fatto e che stanno facendo per la Capanna Volpi: l’augurio è che questo luogo possa rappresentare da oggi un punto di riferimento per tutta la Pietro Micca, un luogo in cui sia facile e divertente ritrovarsi in allegria e semplicità.

c.s.

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