Emanato il nuovo DPCM “Cura-Italia” con misure per 25 miliardi di euro a sostegno dell’economia e delle famiglie

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Si è conclusa pochi minuti fa la diretta Facebook aperta dal premier Giuseppe Conte che ha introdotto il tema del nuovo DPCM denominato “Marzo”: si tratta di una serie di misure pensate per sostenere l’economia italiana (ma anche le famiglie) con un impegno di spesa da 25 miliardi di euro contro l’emergenza Covid-19.

«Nessuno deve sentirsi abbandonato – ha affermato il Presidente del Consiglio -, è stato questo il nostro obiettivo fin dall’inizio. Lo Stato è qui. Questa è una manovra economica poderosa. Stiamo cercando di costruire una vera e propria diga per proteggere l’economia, le imprese, le famiglie. L’Italia è in prima fila, è una partita europea che va giocata a viso aperto. Con questo decreto non esauriamo il nostro compito. Siamo consapevoli che dovremo intervenire ancora».

Al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il compito di entrare nel merito delle misure. Sono cinque gli asset contemplati dal nuovo DPCM:

  1. Finanziamento aggiuntivo per 3.5 miliardi di euro alla Sanità pubblica e alla Protezione Civile, entrambe impegnate strenuamente nella battaglia alla diffusione del Coronavirus
  2. 10 miliardi a sostegno dei lavoratori, per la difesa del posto di lavoro e del reddito: sono stati estesi gli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori dipendenti, mentre alle partite IVA, autonomi e professionisti sono stati riconosciuti 600 euro per questo mese di marzo; inoltre è stato previsto il congedo parentale per 15 giorni e bonus baby-sitter (più sostanzioso per le professioni sanitarie)
  3. Iniezione di liquidità nel sistema del credito (sospensione di rate di prestiti e mutui, tramite fondo di garanzia e fondo “Gasparini” per lavoratori autonomi), anche questo è un pacchetto molto corposo
  4. Sospensione di versamenti di tributi fino a venerdì prossimo e sospensione fino al 31 maggio dei versamenti IVA e contributi (per aziende fino a 2 milioni di euro)
  5. Sostegno aggiuntivo a una serie di settori economici che saranno specificati a breve.
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