Covid. Sprazzi di libertà e semplicità: un pomeriggio a Oropa per gli studenti di IV E del Liceo Linguistico “G. e Q. Sella”

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Non è certo una novità che Oropa sia meta preferita della popolazione biellese, a maggior ragione negli ultimi tempi per via delle restrizioni dovute alla pandemia da Covid-19. Sarà il bisogno di aria fresca, la voglia di godersi la neve dopo più di 30 anni che non se ne vedeva così tanta o il piacere di riscoprire la vastità della natura che ci comunicano le nostre montagne dopo mesi in cui i muri di casa sono stati la massima estensione dei nostri orizzonti visivi.

Un ineluttabile bisogno di normalità ha spinto anche noi e i professori Laura Villa e Mario Vigiak alla volta di quelle montagne che, nel fine settimana, appaiono assediate da ogni sorta di avventori, complici, sulla Busancano, le piste da fondo, bob o pattinaggio e i percorsi per lo sci-alpinismo o le ciaspole.

In un modo o nell’altro, grazie anche al professor Massimo Bidese, responsabile della pista e promotore della stessa come attività ludico-sportiva per gli studenti biellesi, anche noi ci siamo lasciati coinvolgere.
Una mossa vincente, oseremmo dire, perché non avremmo potuto impiegare la nostra giornata in maniera migliore.

Abituati com’eravamo, in tempi normali, a gite e uscite durante le ore di educazione fisica, nella tranquillità della nostra città, ci siamo ben presto accorti di come l’idea non sia stata solo vincente, ma abbia avuto un’importanza particolare.

Infatti, in questo periodo in cui la nostra libertà è stata ridotta al minimo indispensabile, questa giornata è diventata simbolo di speranza per tutti noi, la speranza di tornare al più presto alle nostre vite e alla semplicità di tutto quello avevamo intorno.

La IV E del Liceo Linguistico “G. e Q. Sella” di Biella

 

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