Bi.T quotidiano ha bisogno del tuo aiuto

Cara lettrice, caro lettore, un tuo piccolo contributo, in questo momento particolare, per noi di Bi.T sarebbe davvero molto importante. Grazie per l'aiuto!

Covid-19. Gaglianico: 21mila euro in buoni spesa a 134 famiglie, oltre al servizio “spesa sospesa”

0

Negli ultimi due mesi di emergenza  sanitaria l’Amministrazione comunale di Gaglianico, guidata dal sindaco Paolo Maggia, è scesa in campo al fianco delle famiglie facendo il possibile per dare sostegno a chi che in questo momento sta vivendo una situazione economica particolarmente difficile.

«Facendo il punto della situazione – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Alma Memicad oggi sono stati distribuiti 21mila euro in buoni spesa da 5 euro a circa 134 nuclei familiari che ne hanno fatto richiesta. Il Comune ha ricevuto dallo Stato 19.817 euro e circa 2.600 euro sono pervenuti sul conto donazioni da parte dei nostri concittadini, delle associazioni e delle attività commerciali del territorio. Abbiamo attivato, in collaborazione con la Caritas, il servizio SPESA SOSPESA presso i supermercati Conad, Gigante e IN’s Mercato e nei prossimi giorni partirà la consegna alle famiglie bisognose effettuata attraverso i nostri operatori comunali».

Il Comune prosegue inoltre, sempre attraverso l’ufficio dei Servizi Sociali, il sostegno di alcune famiglie indigenti erogando i contributi economici per il pagamento delle bollette e degli affitti. Quest’attività sta diventando sempre più significativa soprattutto a seguito dell’incremento delle richieste nelle ultime settimane.

«Ritengo che questi risultati – sostiene l’Assessore Memic – siano il frutto di una grande manifestazione di sensibilità della nostra comunità e delle attività commerciali che operano sul nostro territorio, così generose nelle donazioni da permetterci di poter integrare in maniera significativa le iniziative messe in campo dall’Amministrazione comunale in modo da riuscire a sostenere l’aumentato numero di cittadini che vivono momenti difficili in questo periodo di emergenza sanitaria».

c.s.

Condividi:

Commenti chiusi