Coronavirus. Oltre a medici e personale sanitario, anche i sindaci del territorio “sugli scudi”

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Oltre al lavoro infaticabile di medici e personale sanitario a tutti i livelli, in queste ore di angoscia e di incertezza, c’è grande impegno anche da parte delle tante amministrazioni comunali, a partire dai sindaci. Da quelli dei Comuni più piccoli fino a quello del capoluogo di provincia.

Ognuno ci sta mettendo del proprio, ognuno porta il suo mattoncino per far si che questa emergenza sanitaria possa rientrare con la collaborazione di tutti i cittadini, di tutte le comunità nel minor tempo possibile.

Non si tratta solo di predisporre le misure di contenimento previste dal DPCM emanato ieri, domenica 8 marzo, dal premier Giuseppe Conte, ma anche di rassicurare le rispettive collettività d’appartenenza, fatte di anziani, bambini, famiglie, esercenti che vedono i loro negozi e locali svuotarsi inesorabilmente.

Una responsabilità enorme, che i nostri amministratori stanno affrontando con grande generosità, senso del dovere e spirito di appartenenza alle collettività di cui sono emanazione.

Chi con un messaggio scritto sulla propria pagina Facebook (o su quella del Comune di appartenenza) chi con un videomessaggio, tutti stanno facendo la loro parte.

Lo sta facendo il sindaco di Biella Claudio Corradino, che con una cadenza quasi quotidiana registra video esplicativi per i concittadini, lo sta facendo Tony Filoni a Mongrando (“Invito tutte e tutti a mantenere la calma. […] Non facciamoci prendere dal panico”); Stefano Ceffa, primo cittadino di Bioglio, non più di qualche giorno fa ha registrato e diffuso un video, che da un lato cercava di rassicurare i suoi compaesani, dall’altro li difendeva dal sospetto di essere “untori” del contagio.

“Abbiamo bisogno della collaborazione di tutti. Proteggiamoci a vicenda: RESTIAMO IN CASA IL PIÙ POSSIBILE!”, scrive Cinzia Bossi, sindaco di Verrone, sulla pagina istituzionale del Comune; mentre Francesca Guerriero, primo cittadino di Borriana, condivide le indicazione dell’ASL Biella e le info di Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte.

Emanuele Ramella Pralungo, ad Occhieppo Superiore ha pubblicato un messaggio sulla bacheca elettronica del Comune con scritto “Tutto andrà bene!”, mutuando lo slogan utilizzato nella giornata di sabato scorso dai commercianti biellesi di via Italia.

La collega di Occhieppo Inferiore, Monica Mosca, ha compendiato sulla sua pagina Facebook le principali misure contenute nel DPCM di ieri. Un po’ più lungo il messaggio del sindaco di Vigliano Biellese, Cristina Vazzoler: lei, sulla pagina del Comune riprende, quasi per esteso, il testo del decreto.

Paolo Gelone, sindaco di Candelo, scrive: “Dobbiamo fare tutti uno sforzo per cambiare le nostre abitudini e vivere questo momento di prescrizioni e limitazioni senza paura, con rispetto e con la massima responsabilità. Buona educazione e dovere civico sono valori oggi ancora più importanti”.

Chiudiamo la nostra carrellata, che non è certo esaustiva ma solo esemplificativa (ricordiamo infatti che i Comuni della Provincia di Biella sono ben 74), con Roberto Locca, sindaco di Ponderano, che sulla sua bacheca social posta uno specchietto che riassume i sintomi del Covid-19 accompagnato da un testo molto lungo e dettagliato che compendia i comportamenti da tenere e risponde ad una serie di (FAQ) domande ricorrenti sul virus.

A tutti loro, a quelli citati e soprattutto a quelli non citati, ai medici e al personale sanitario, il nostro più sentito ringraziamento!

 

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