Consumo consapevole e riduzione degli sprechi alimentari. Ripartito il progetto di ASL Biella dal titolo “Un abbraccio nell’orto”

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È ricominciato Un abbraccio nell’orto”, progetto promosso dall’ASL di Biella in collaborazione con scuole e partner del territorio. Si tratta dell’iniziativa, già realizzata durante gli scorsi anni scolastici, finalizzata alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti della natura, quali frutta e verdura, e alla loro conoscenza in ottica di consumo consapevole e di riduzione degli sprechi alimentari rivolta ai bambini frequentanti asili nido, scuole dell’infanzia e primarie. Il progetto fa parte del catalogo del Piano Regionale di Prevenzione e la nuova edizione ha preso avvio mercoledì 4 maggio.

All’Ospedale di Biella si è svolta la presentazione del corso dedicato agli insegnanti che proporranno le attività legate all’iniziativa all’interno delle scuole. Erano presenti rappresentanti dell’ASLBI, dell’IIS “Gae Aulenti” di Biella, che collaborerà per la formazione dei docenti per specifiche attività nelle scuole del territorio, e dei partner Sapori Biellesi e l’OrtoAccorto: Antonella Croso (a nome della Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria), direttore Direzione delle Professioni Sanitarie, Luca Sala, direttore Dipartimento di Prevenzione, Bovannrith Nguon, direttore facente funzione SIAN-Dietologia ASLBI, Cesare Molinari, preside IIS “Gae Aulenti” di Biella, Mina Novello, responsabile Sapori Biellesi e Caterina Gelmi, presidente l’OrtoAccorto, oltre alla dietista Chiara Torelli, responsabile del progetto per l’ASLBI, e a Paola Pagliarin, coordinatore Dietologia ASLBI.

Un momento della presentazione

La presentazione è stata seguita dal primo incontro del corso, tenuto dal professor Alessandro Corbellini dell’IIS “Gae Aulenti” – indirizzo Agrario, con la collaborazione degli studenti del quarto e quinto anni sui temi dell’orto a scuola e dell’orto-terapia. Altri tre incontri teorico-pratici sono in programma nel mese di maggio sui temi dell’orticoltura per bambini, anche con l’indirizzo Alberghiero dell’istituto scolastico superiore biellese.

«La realizzazione di un orto all’interno della scuola permette al bambino di avvicinarsi al cibo dall’origine, un approccio che rende spontaneo superare l’atteggiamento di rifiuto verso alcune verdure e lo spreco che ne consegue – spiega Torelli –. Quando i bambini coltivano un orto imparano a conoscere e a gustare gli alimenti della natura. Il cibo vero, coltivato e raccolto seguendo il ritmo delle stagioni deve diventare una realtà per la nostra società. Il progetto portato avanti dall’ASL in sinergia tra la scuola, le famiglie, le figure professionali del settore e gli enti culturali del territorio vuole rappresentare il primo passo verso la consapevolezza alimentare».

L’ASLBI a “Healing Garden: Giardino Parlante. Raccontare la Cura”

L’ASL di Biella recentemente ha inoltre partecipato a Healing Garden: Giardino Parlante. Raccontare la Cura, convegno organizzato a Torino dal Gruppo SaluteArte – A.O. Mauriziano di Torino, in collaborazione con il Corso di Laurea Interateneo di Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio (Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Torino, Università degli Studi di Milano, Politecnico di Torino) e altri enti e istituzioni del territorio, tra cui DoRS Regione Piemonte (Centro di documentazione per la promozione della salute).

Durante il convegno è stata allestita una sessione poster per condividere le esperienze progettuali concernenti i temi dell’umanizzazione degli spazi di cura in cui si muovono gli operatori sanitari, finalizzati anche a sostenere il benessere individuale e organizzativo dopo il trauma della pandemia e prevenire il burn-out utilizzando cultura, arti e natura come strumenti di dialogo generativo tra sanitari, pazienti, caregiver e cittadini.

L’Azienda sanitaria ha quindi presentato un poster illustrativo del progetto “Un Orto laboratorio al Dipartimento di Prevenzione”, attivato nel 2017 nella sede di via Don Luigi Sturzo a Biella per permettere a operatori aziendali e iscritti al CRAL, con la collaborazione dell’IIS “Gae Aulenti”- indirizzo Agrario, di coltivare un orto laboratorio presso il Dipartimento di Prevenzione con finalità sociali.

c.s.

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