Cistaerna Festival. Buona musica e street food, la ricetta di BI young per portare i biellesi (e non solo) al Piazzo

0

Sabato scorso, al Piazzo, è andata in scena la prima edizione di “Cistaerna Festival”, una manifestazione organizzata dai giovani di BI young per invitare i biellesi nel borgo storico con il richiamo della buona musica e dello street food. E hanno fatto centro, i ragazzi!

Nonostante un breve temporale, il complesso de “i Gassman” ha aperto le danze sotto i portici, la città (e non solo) ha risposto presente. Eravamo al Piazzo anche noi: abbiamo voluto “toccare con mano” l’evento, capire di cosa sono capaci questi giovani volenterosi e assennati, come si diceva una volta. Divertirsi sì, ma con la testa.

Fatto sta, che l’evento ha messo tutti d’accordo, under 25 e adulti. Famiglie comprese. Ne abbiamo incrociate davvero tante. Solo qualche piccola criticità, peraltro assolutamente indipendente dalla volontà degli organizzatori: 1) funzionava solo una cabina della funicolare, ergo abbiamo fatto quasi 40 minuti di coda alla stazione valle insieme ad una moltitudine di persone (non stiamo neanche a riferire i commenti che abbiamo intercettato durante l’attesa); 2) un po’ di coda anche all’ingresso: pare infatti che per motivi di sicurezza all’interno di piazza Cisterna non potessero essereci più di 2mila persone per volta. Quindi, ad un certo punto, si poteva entrare solo quando usciva qualcuno.

Per un attimo ci è sembrato di essere entrati nella macchina del tempo e di trovarci davanti al Cancello (a pochi metri dal luogo in cui si è svolta la manifestazione) alla fine degli anni ’80 o ai Cammelli di Candelo, sempre nello stesso decennio del secolo scorso…

«È difficile riassumere il tutto in un articolo di giornale – spiega soddisfatta Sara Graziano, presidente di BI young -, ma quello che possiamo dire senza esitazione, è che siamo orgogliosi del risultato ottenuto e che per quest’anno non avremmo potuto chiedere di meglio. Questa edizione del Festival ci ha fatto capire che non possiamo fermarci qui. Ora il nostro invito per il prossimo anno è quello di arrivare prima, mentre la nostra promessa è quella di offrire ai nostri ospiti ancora di più».

«Per mesi ho pensato che stessimo cercando di fare qualcosa troppo più grande di noi – continua -, pretendendo un risultato ancora superiore. Ma qualche volta è giusto rischiare e vedere cosa succede, e alla fine abbiamo capito tutti insieme di aver fatto bene a portare avanti le nostre idee. Da oltre 5 anni ci impegniamo per questo territorio, per far scoprire una parte di Biella che troppo spesso rimane nascosta e non adeguatamente valorizzata, a partire dai luoghi fino ai suoi abitanti. Ci tengo a ringraziare tutti i ragazzi di BI young per averci creduto fino alla fine, per aver portato a termine questo impegno senza mollare nonostante le difficoltà, per aver lavorato sodo in questi mesi e durante la serata, e per l’entusiasmo messo nel fare tutto ciò. Se è andato tutto bene è grazie a ognuno di loro».
Infine, da buon presidente, i ringraziamenti di rito. Importanti perché coinvolgono davvero un pletora di soggetti (pubblici e privati) che, ognuno per la propria parte, ha contribuito al buon esito della serata: «Ringraziamo le due amministrazioni comunali, quella uscente e quella entrante e tutto il personale, per averci permesso di realizzare tutto questo. Ringraziamo gli artisti che si sono esibiti sul palco: i Gassman, Cecco e Cipo, CLAVDIO e i rovere, che hanno creato in piazza un’atmosfera unica. Infine, ringraziamo soprattutto il pubblico per aver partecipato con grande coinvolgimento e rispetto nei confronti della manifestazione», ha concluso Sara Graziano.
Appuntamento quindi all’edizione 2020.
Condividi:

Commenti chiusi