Caso Giovinazzo-Città di Cossato: facciamo chiarezza

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Nelle ultime ore è esploso in Promozione il caso Diego Giovinazzo. Intendiamoci, il bomber del Città di Cossato non sta soffrendo del cosiddetto ‘mal di pancia’ che ha colpito nei giorni scorsi il goleador dell’Inter Mauro Icardi, ma la situazione intorno a Giovinazzo è tutt’altro che tranquilla.

Domenica scorsa i ragazzi allenati da mister Ariezzo hanno battuto per 2-1 allo stadio Enzo Abate l’Oleggio rilanciandosi dopo un periodo di appannamento, ma questa vittoria potrebbe essere cancellata dal Giudice Sportivo in quanto la squadra ospite ha presentato ricorso per la presenza in campo di Giovinazzo che in questa stagione ha disputato match ufficiali con tre squadre, fatto non consentito dal regolamento. Prima del Città di Cossato il bomber ha indossato le maglie di Bovalinese, compagine dell’Eccellenza calabrese con cui ha giocato una gara in Coppa Italia, e La Biellese.
Giovinazzo non ha nessun problema a fornire la sua versione dei fatti: “La situazione è questa: sono arrivato a La Biellese a settembre in seguito a un trasferimento di lavoro che mi ha portato a Biella, ma in bianconero non mi trovavo bene. Sapendo di aver già giocato un incontro ufficiale in Calabria sono andato alla sede locale della FIGC dove mi è stato confermato che l’unica via percorribile per essere tesserato da un’altra società in questa stagione era ottenere lo svincolo da La Biellese, cosa puntualmente avvenuta. Ora capita tutto questo, un fatto che mi fa sentire estremamente deluso e che va a punire anche la mia società, la quale aveva ricevuto le stesse rassicurazioni. L’Oleggio sul campo ha perso, questo è quello che conta”.
Da La Biellese confermano lo svincolo del giocatore che ha poi trovato l’accordo con i Blues. Resta ora da capire quale sarà la decisione del Giudice Sportivo che sta valutando la richiesta dell’Oleggio e sta svolgendo tutte le verifiche del caso prima di decidere se punire il Città di Cossato con la sconfitta per 3-0 a tavolino e lo stesso Giovinazzo che ora rischia una lunga squalifica.
Una situazione quantomeno grottesca che potrebbe avere risvolti negativi sulla stagione della compagine del Presidente Bracco che fino a questo momento sta disputando un campionato di Promozione al di sopra delle aspettative.
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