Candelo. Il progetto “Ready to Jump” riparte dalla collaborazione con Cittadellarte: nasce un nuovo belvedere all’interno del Ricetto

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Passo dopo passo, Candelo continua a costruire il “salto di qualità” per il paese. Con la fine del 2021 l’Amministrazione comunale ha dato ufficialmente il via ad un altro grande progetto: un nuovo “punto di osservazione” (o belvedere) all’interno del Ricetto che verrà progettato e realizzato nell’ambito di un’ampia collaborazione con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.

Nel piano di sviluppo “Ready to Jump” già si prevedevano opere di ripristino e riqualificazione interna del Borgo, tra cui appunto l’intervento al punto di osservazione, recentemente rimosso a causa del deterioramento progressivo della struttura.

«Non abbiamo voluto limitarci ad una semplice sostituzione – spiega il sindaco Paolo Gelone  abbiamo trasformato questa necessità in una grande opportunità: realizzare qualcosa che restituisse piena fruibilità e offrisse anche un’identità culturale forte. Per questo abbiamo contattato Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, avviando una collaborazione per valorizzare quel punto, renderlo davvero “speciale” e metterlo a sistema, in armonia rispetto a tutto il borgo e al paese».

Il masterplan predisposto da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto con il concept “Candelo e il Terzo Paradiso” prevede la soluzione progettuale di un punto di osservazione pensato anche come luogo di incontro e di eventi, accompagnato ad un piano di condivisione e ad attività culturali di qualità, capaci di contestualizzare e valorizzare l’opera e l’intero Ricetto.

La somma per la realizzazione dei lavori è di 70mila euro, già stanziata e approvata in Consiglio comunale nel 2021 (avanzo di Amministrazione); vista la partecipazione di Cittadellarte e l’ampliamento del progetto, si prevedono ulteriori 8mila euro di spese tecniche di progettazione e 20mila euro di project management generale per le attività che si svolgeranno nel 2022 e per le quali partirà un’azione corale di condivisione e ricerca fondi, con una rete culturale comune biellese sotto il cappello artistico di Cittadellarte.

Oltre alla realizzazione del belvedere come opera, si prevede infatti di coinvolgere cittadini, proprietari di cantine e fruitori nella co-progettazione per una visione condivisa. Inoltre saranno interpellate anche associazioni, Pro Loco di Candelo, commercianti e tutti coloro che vorranno contribuire, in profondo e stretto legame con il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

Un metodo che Cittadellarte sta sperimentando in Italia e all’Estero (ad esempio a Roma e La Avana) e grazie al quale Candelo diventerà un grande laboratorio sociale, culturale e artistico.

Cittadellarte è un grande laboratorio creativo, una fabbrica di idee e progetti internazionali che non ha bisogno di presentazioni: il progetto con Candelo segue in pieno l’obiettivo di connettere l’arte contemporanea, l’arte pubblica e gli artisti stessi con il territorio e con la società.

Comune di Candelo e Cittadellarte intendono affrontare in modo nuovo il governo del territorio e la ri-progettazione del belvedere è una tessera di questo mosaico.

«L’intenzione dell’Amministrazione – sottolinea il primo cittadino di Candelo – è che il belvedere sia non solo una passerella per gettare uno sguardo panoramico fuori le mura, ma anche una vera e propria opera d’arte, che abbraccia la filosofia aggregante del maestro Pistoletto in un luogo come il Ricetto, che fin dalla sua nascita è simbolo di una comunità unita e che sempre di più vuole essere spazio di cultura e di arte, in relazione con la comunità stessa e con il Biellese».

Continua così l’opera di valorizzazione del paese e del suo Ricetto, «nella consapevolezza che la ripartenza non cala dal cielo ma va costruita con azioni forti, con progetti di qualità, con sinergie che uniscano i grandi protagonisti del territorio: in piena pandemia abbiamo avuto il coraggio di tracciare con chiarezza una direzione, la stiamo percorrendo e non ci siamo mai fermati. Ora Candelo e Cittadellarte, insieme, possono davvero creare qualcosa di significativo, che lascerà il segno», conclude Gelone.

c.s.

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