Candelo. Con “Liberi di imparare” nel borgo medievale del Ricetto arriva un assaggio di… Museo Egizio

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Una mostra tra storia, arte e sociale: “Liberi di imparare”, nel suo tour in Piemonte approda nel Biellese e la location scelta è proprio quella del borgo medievale di Candelo. Si tratta di un’esposizione frutto della collaborazione tra Museo Egizio, direzione della Casa Circondariale “Lorusso-Cutugno” e l’Ufficio della Garante dei diritti delle persone private della libertà del Comune di Torino, con il patrocinio della Regione Piemonte.

Una mostra di venti copie di reperti della collezione del museo torinese. Tra questi la Cappella di Maia, gli affreschi della tomba di Iti e Neferu, i ritratti del Fayyum, l’ostrakon della ballerina, nonché alcuni libri funerari. I manufatti sono stati realizzati dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale dell’Istituto tecnico “Plana” e del Primo Liceo Artistico. Gli oggetti riprodotti sono accompagnati da didascalie, indicazioni e pannelli.

La mostra sarà inaugurata il 18 febbraio e resterà disponibile fino al 3 aprile (apertura nel weekend, su richiesta negli altri giorni).

Per le scuole, per i ragazzi e per tutti coloro che verranno a visitare la mostra queste opere hanno grande valore educativo e scientifico, essendo tecnicamente ben realizzate, e sono allo stesso tempo testimonianza del lavoro sociale-artistico, di crescita e di recupero svolto con passione nelle case circondariali.

Il tour regionale dell’esposizione è un progetto che coinvolge il Museo Egizio e UNPLI Piemonte, comitato regionale dell’Unione nazionale Pro Loco d’Italia, con il patrocinio della Regione Piemonte.

«Un grande lavoro di squadra – afferma Ivana Lanza, Presidente Provinciale UNPLI che coordina l’iniziativa a livello locale –, una bella rete di partner e attori istituzionali tra Museo, UNPLI, Comune, Pro Loco di Candelo, UPB e Amici del Museo, tutti insieme per realizzare questa bella iniziativa. E visto il tema ed il valore di inclusione sociale della mostra, abbiamo anche contattato la nostra Casa Circondariale di Biella che collaborerà all’iniziativa».

Il sindaco di Candelo Paolo Gelone accoglie con grande favore il progetto: «Inizia così per Candelo un altro anno all’insegna delle reti, dell’impegno e delle iniziative di qualità: questa mostra inaugura un 2022 in cui vogliamo tornare a realizzare grandi appuntamenti con protagonista la cultura».

«Abbiamo da subito sposato questo progetto e stiamo lavorando attivamente per realizzarlo – sottolinea il presidente della Pro Loco di Candelo Cristian Bonifacio . Ancora una volta Candelo si conferma realtà attiva e pronta a collaborare con tutti».

L’ingresso sarà gratuito e visitando la mostra si avrà diritto ad uno sconto per visitare in un secondo momento il Museo Egizio di Torino.

Grazie all’ulteriore collaborazione con il Comune di Biella – Assessorato alla Cultura, la mostra di Candelo garantirà anche il diritto al biglietto ridotto al Museo del Territorio Biellese, che custodisce un’ampia e interessante collezione egizia. Questa collaborazione arricchirà anche l’esposizione al Ricetto con un corner illustrativo sulla figura dell’egittologo biellese Ernesto Schiaparelli (con contenuti a cura del Museo del Territorio) e darà vita ad alcune attività collaterali, il cui calendario completo verrà comunicato a breve.

«Stiamo programmando conferenze e attività a tema per i bambini, per le quali coinvolgeremo le scuole -conclude il sindaco Gelone –. Nei prossimi mesi Candelo spazierà dal Medioevo agli Egizi, viaggiando su e giù nella storia».

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