Biellesi sempre più litigiosi. Carabinieri impegnati anche sul fronte del nostro disagio quotidiano

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Anche i tanti litigi su tutto il territorio biellese sono sintomo di un profondo disagio che affligge la nostra provincia e la nostra società in generale ormai da anni, ma anche in questa consolidata routine è possibile registrare dei picchi.

Posto che ormai tutti litigano con tutti, perché i nervi sono sempre a fior di pelle, si registrano da parte delle forze dell’ordine interventi che fino a non molto tempo fa sarebbero stati impensabili. Genitori che litigano con i figli e richiedono l’intervento dei carabinieri, coppie che scoppiano, ex che si fanno la guerra, magari con i figli di mezzo, vicini più o meno intolleranti verso gli animali di compagnia o verso le persone tout cours.

Ancora: colleghi che litigano sul posto di lavoro, compagni di squadra (è successo domenica scorsa a Bioglio) che si prendo a cazzotti sul campo da calcio. Automobilisti che “sbarellano” per una mancata precedenza. Utenti che danno in escandescenza per l’attesa giudicata troppo lunga al pronto soccorso del nosocomio biellese. La casistiaca è ampia e variegata.

Fatto sta, che nella solo giornata di ieri, lunedì 15 aprile, i carabinieri hanno effettuato nel Biellese ben 7 interventi. Il malessere è strisciante e copre ogni angolo del territorio: da Biella a Cossato, da Occhieppo Superiore a Coggiola, passando per Vigliano e Dorzano…

Un discorso ancora a parte meritano altri evidenti sintomi di disagio come i tentativi di suicidio. Da un paio di mesi a questa parte (l’arrivo della primavera è sempre, statisticamente, un periodo molto delicato), non passa quasi giorno senza che le forze dell’orine riferiscano notizie in proposito, senza perlatro circostanziarle. E, a nostro avviso, giustamente. Ma il dato numerico rimane, e per fortuna un tentativo, in quanto tale, è comunque un gesto anticonservativo rimasto incompiuto.

Il quadro si conclude con persone che manifestano, ovviamente in modo del tutto involotario, problemi psichiatrici più o meno importanti. Ultimo episiodio, anche in questo caso, ieri mattina, a Biella. Intorno alle 11, una donna, vestita del solo pigiama, vagava per la strada in stato confusionale: è stata segnalata al 112 da diversi automobilisti tra via Rosselli, viale Macallè e via Lombardia. Ma tutto si è concluso per il meglio.

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