Biellese flagellato dal maltempo delle ultime 48ore. Grandine, bombe d’acqua e “downburst”: stato di calamità naturale? (Video)

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Sono Vigliano, Valdengo e Candelo i comuni più colpiti dal maltempo degli ultimi due giorni. Grandine, violentissime bombe d’acqua e venti che in alcuni momenti hanno toccato i 90km/h orari. Vigili del Fuoco e AIB al lavoro, quasi senza sosta. Ingenti i danni, tanto che da più parti si invoca lo stato di calamità naturale, che a livello amministrativo può essere richiesto solo dalla Regione Piemonte.

A Quaregna-Cerreto, sull’asfalto si sono formati cumuli di grandine, creando qualche problema alla circolazione, ma in tutta la provincia non si contano le strade allagate e i tombini “esplosi”, mentre il forte vento ha sradicato alberi, insegne pubblicitarie e commerciali e divelto tetti.

Biella è stata colpita da un violento downburst, un fenomeno meteorologico che può verificarsi durante un temporale quando la corrente discensionale, downdraft, è molto forte e raggiunge il suolo schiantandosi violentemente su questo, provocando uno “scoppio” (burst, appunto). A questo punto, l’aria si espande orizzontalmente a velocità variabile e provocando potenti raffiche di vento.

Sul capoluogo laniero sono caduti 24mm di pioggia. A Candelo è esploso un palo della luce e a Vigliano il vento ha scoperchiato alcuni tetti. Alberi, rami e tegole, hanno colpito diverse vetture, danneggiandole. Ingenti danni anche alla tensostruttura dell’Alba Marina di Valdengo.

Mentre scriviamo, in alcune zone del territorio provinciale manca ancora la corrente elettrica. E ovunque si fa la conta dei danni.

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