Biella. Dopo la rissa continuano a giocare alle slot, ma il gestore chiama la polizia

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Dopo essersele date di santa ragione, imperterriti e coperti di sangue hanno continuato a giocare alle slot machines. I fatti risalgono alla serata di ieri, domenica 7 luglio, intorno alle 19.30, quando il gestore della sala scommesse di Viale Roma, a Biella, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

Sul posto sono arrivati gli uomini della Volante e hanno trovato i protagonisti della rissa per cui erano stati chiamati tranquillamente intenti a giocare, come se niente fosse… stato.

A mettere in scena questa assurda vicenda sono stati due uomini italiani, entrambi residenti in città, uno del 1974 e l’altro del ’69. Il primo, M.C, è stato denunciato per rapina. Pare infatti che M.C., a seguito di una vincita alle macchinette dell’uomo più anziano, gli abbia chiesto un prestito di 100. Il rifiuto ha innescato la rissa, al termine della quale, M.C. ha comunque sottratto al malcapitato compagno di gioco una manciata di monete pari ad una somma di circa 80 euro (ecco il perché della denuncia per rapina).

Chiariti i fatti, è stato richiesto anche l’intervento del personale sanitario del 118 che ha accompagnato al pronto soccorso il rapinato per refertarlo. M.C. si è difeso raccontando agli agenti della questura di essersi ripreso solo quanto gli spettava, poiché a sua volta creditore dell’uomo che ha avuto la peggio.

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