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Biella. Con una settimana d’anticipo sul calendario è già partita l’8ª edizione di “Emergenza Freddo”

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Con l’abbassamento delle temperature, come da otto anni a questa parte, arriva anche il progetto “Emergenza Freddo”. Anzi, in realtà, quest’anno è partito con una settima d’anticipo, vista la repentina discesa della colonnina di mercurio.

Sembra, però, che sia davvero l’ultimo anno in cui un servizio a “bassa soglia” viene erogato in termini emergenziali. Dal prossimo anno il nuovo dormitorio sarà cosa fatta! Parola dell’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Biella.

Isabella Scaramuzzi, che questa mattina a Palazzo Oropa ha fatto gli onori di casa nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, ha assicurato: «Lunedì scorso, in giunta, abbiamo approvato la delibera che prevede il via libera ai lavori di ampliamento della struttura, quindi finalmente partiranno con i nuovi adeguamenti normativi nel frattempo intervenuti e si presume che per il mese di marzo sarà completato l’intervento strutturale per poi poter iniziare a sistemare gli arredi».

«In questo momento ospitiamo dieci persone, ma la situazione di quest’anno è ancora in divenire. D’altra parte – ha spiegato Elisa Fois, del Consorzio Iris -, ogni edizione di Emergenza Freddo è stata un po’ un capitolo a sé. La cosa di cui siamo assolutamente certi è che “gli invisibili” sul nostro territorio ci sono e quindi questo servizio si presentava nuovamente indispensabile per garantire un riparo alle persone più fragili quando la temperatura scende sotto lo zero».

Tra i partner più importanti del servizio, figura fin dall’esordio la Fondazione CRB, rappresentata questa mattina dal segretario, Andrea Quaregna. «Ci auguriamo che dal prossimo anno non si parli più di Emergenza Freddo ma di un progetto più strutturato e completo, che chiuda il cerchio con l’attivazione di nuovi percorsi e progettualità».

Attorno al tavolo di “Emergenza Freddo” siedono ben 15 attori istituzionali, tra pubblico e privato, che partecipano congiuntamente ad un progetto che ha lo scopo di fornire risposte alla fragilità in tutto il Biellese.

«Oltre a Emergenza Freddo, c’è già una novità a far data dal febbraio di quest’anno – ha ricordato Mariella Biollino, presidente dell’Iris -. Si tratta di “Housing First”, sperimentazione nazionale promossa dal Ministero delle Politiche Sociali in collaborazione con la Regione Piemonte nel 2018 e fino al dicembre 2020. Fanno parte di questo percorso innovativo, finanziato con Fondi Europei, ben 15 persone. Per loro la casa è il primo tassello fronteggiare la fragilità. Ci tengo a sottolineare la presenza di tutto il terzo settore e del volontariato, perché qui non si tratta solo di erogare un servizio, dare un tetto, un letto, una colazione calda e vestiti puliti ma anche di parlare e relazionarsi per capire i problemi e difficoltà di queste persone. Solo così è possibile cercare di recuperarle».

«La povertà non è una colpa – ha sottolineato Stefano Ceffa, presidente di Cissabo -, la fragilità non è un male che ci colpisce perché ce la siamo meritata in qualche modo. La fragilità, però, è un qualcosa che riguarda tutto il territorio per l’ambizione che tutti quanti noi abbiamo di poter dire ai nostri figli che cerchiamo di costruire una comunità differente, più inclusiva, più aperta, più attenta c’è, esiste. E allora credo che non sarà un problema dare benzina a questo progetto».

Da quest’anno la già ampia rete di sottoscrittori del Protocollo d’Intesa per la realizzazione del Progetto “Emergenza Freddo” si è arricchita ulteriormente con l’adesione dell’Associazione Tunka.

SOGGETTI COINVOLTI
Città di Biella, Consorzio I.R.I.S., CISSABO, Caritas Diocesana Biella, Anteo Cooperativa Sociale (struttura Belletti Bona), Croce Rossa Italiana Comitato Biella, Centro Territoriale per il Volontariato, ASL BI, Gruppi di Volontariato Vincenziano, ACLI Biella, Associazione Papa Giovanni XXIII di Biella, Associazione La Rete, Associazione Tunka, ATS Accoglienza Plurale (Coop. Maria Cecilia, Coop. La Famiglia, Ass. La Rete, Caritas).

DESCRIZIONE
Sono stati previsti 20 posti allestiti presso i locali dell’istituto “Belletti Bona”. Emergenza Freddo è un servizio che rientra nell’ambito del progetto “Accoglienza Plurale”, attraverso il quale il Terzo Settore (Coop. Maria Cecilia, Coop. La Famiglia, Ass. La Rete, Caritas) realizza servizi e interventi a favore delle persone senza dimora e/o in situazione di povertà estrema nel territorio biellese, con il supporto economico dei Consorzi IRIS e CISSABO.

DESTINATARI
Persone senza tetto presenti sul territorio della provincia di Biella (Comuni afferenti ai Consorzi IRIS e CISSABO).

COSTI
L’accoglienza notturna temporanea (dal 28 novembre al 31 marzo, ovvero 125 giorni) costa circa 55mila euro, dei quali 15mila coperti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Dei restanti 40mila, 15mila sono coperti da Città di Biella, 2mila da CISSABO e Consorzio IRIS (che ha anche il coordinamento del Progetto), 2mila da Caritas, 2mila CRI Biella, 1700 Associazione La Rete (residuo raccolta fondi precedente edizione Emergenza Freddo), 500 euro fondi FEAD (Fondi Europei per acquisto beni materiali).

Per gli altri 16.800 (indicativamente pari alla copertura del periodo dal 20 febbraio al 31 marzo) si conta sulla nuova campagna di raccolta fondi che sarà avviata sul territorio e che si spera consenta di aiutare a garantire il servizio fino alla fine di marzo. Il costo per persona a notte è di poco più di 21 euro con i quali si riesce a fornire, oltre ad un letto al caldo: un pasto caldo, una colazione prima di uscire, due docce la settimana, il lavaggio degli abiti settimanale, un kit igiene, indumenti invernali di ricambio, monitoraggio delle condizioni di salute.

Nelle sette edizioni precedenti nessuno di chi ha chiesto riparo è rimasto fuori. Anche quest’anno tutti i soggetti aderenti alla rete dell’Emergenza Freddo si auspicano – con l’aiuto della comunità Biellese – di raggiungere lo stesso obiettivo. Chi volesse contribuire può fare un bonifico al seguente IBAN:
IT 66B0609022300000013890039 intestato all’Associazione La rete.

Per Info e prenotazioni:
PUNTO ACCESSO ACCOGLIENZA PLURALE – dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.00 rif. tel. 015 2523395 mail paap.biella@coopmariacecilia.org

 

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