Biella. Colpo di scena in commissione per “fondone” Covid: la giunta Corradino si presenta impreparata e chiede il rinvio

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Oggi, sabato Primo Maggio, come tutti sanno è la Festa dei Lavoratori. Ma sembra che la giunta Corradino faccia festa già da qualche giorno, a leggere il comunicato stampa diffuso dai consiglieri comunali del PD Biellese che giovedì scorso 29 aprile hanno preso parte alla commissione congiunta su Bilancio, Servizi Sociali e Commercio. Già rinviata dall’assessore al Bilancio Silvio Tosi la scorsa settimana.

Una commissione alla quale i membri della giunta Corradino si sono presentati totalmente impreparati su un argomento fondamentale, di cui peraltro non fanno altro che riempirsi la bocca, come la destinazione del famigerato “fondone” Covid. Talmente impreparati da chiedere un nuovo rinvio della riunione alla prossima settimana.

Fin qui tutto normale? Assolutamente no. Siamo già abbondantemente oltre i confini del surreale, per approdare negli sconfinati territori dell’avanspettacolo. Anzi, forse sarebbe più semanticamente corretto parlare di plastica rappresentazione del CAOS.

Niente dati, niente numeri, nessuna documentazione prodotta. Zero proposte e zero risposte alle proposte già formulate dalle minoranze, non ieri, ma a febbraio, su come impiegare quel “tesoretto” placidamente adagiato sul fondo delle casse comunali.

I consiglieri comunali del PD. In senso orario: Manuela Mazza, Valeria Varnero, Marta Bruschi, Mohamed Es Saket e Paolo Rizzo

D’altra parte, oggi, le priorità della giunta Corradino sono ben altre: dal Giro d’Italia all’inaugurazione del nuovo maxi hub vaccinale nella sede di Via Carso della BiverBanca (e tra l’altro ci si chiede quali invalicabili ostacoli abbia dovuto superare l’Amministrazione comunale per agevolare la sottoscrizione dell’accordo tra ASL Biella, BiverBanca e Cassa di Risparmio di Asti. Mah).

È letteralmente inammissibile che, dopo essersi gonfiati lo stipendio appena saliti a Palazzo Oropa e aver giustificato l’aumento con l’impegno a tempo pieno per l’Ente, gli assessori di un Comune capoluogo di provincia passano presentarsi così platealmente impreparati ad una commissione di tale importanza. SOPRATTUTTO DOPO AVER GIÀ APPROVATO IL BILANCIO, dove tutti i numeri sono scritti nero su bianco.

Comunque, a maggior gloria di chi governa la Città di Biella, riportiamo di seguito, e integralmente, il documento redatto dal gruppo consiliare del PD Biellese.

Si è tenuta ieri la commissione consigliare congiunta (Bilancio, Servizi Sociali e Commercio) che avrebbe dovuto decidere la destinazione del “fondone” Covid. La riunione si è conclusa con un nulla di fatto, perché maggioranza e giunta si sono presentate totalmente impreparate e si è subito capito che l’intento era solo quello di farci perdere tempo.

L’assessore Tosi, dopo aver richiesto il rinvio di una settimana della commissione per avere numeri definitivi, non ha distribuito alcun documento ufficiale che chiarisse la cifra finale in questione limitandosi a dare numeri vari, completamente diversi da quelli attesi. Risultato: nessun consigliere ha potuto capire su cosa poter esprimere la propria opinione.

La maggioranza, inoltre, non ha presentato alcuna proposta e neppure ha espresso assenso o dissenso rispetto a quanto proposto dalle minoranze (proposte inviate dai gruppi a tutto il Consiglio comunale già nel mese di febbraio).

Infine, clamoroso colpo di scena, siccome nell’elenco di cifre declamato da Tosi non era presente il milione e mezzo annunciato sui giornali una settimana fa (Eco di Biella – 22 aprile) per il “ristorone Tarip” alle imprese, abbiamo chiesto delucidazioni; in modo surreale assessore e consiglieri di maggioranza hanno finto di non capire di cosa si stesse parlando, negando di aver mai fatto quelle dichiarazioni, il consigliere Perini è giunto addirittura a smentire il proprio virgolettato: «Non ho mai detto le parole apparse sui giornali, devono essere state riportate in modo troppo generico da qualche collega di partito».

Siamo usciti da questa riunione veramente frastornati. È completamente incomprensibile il comportamento della maggioranza che sta sprecando un’occasione storica per la Città. Ci sentiamo profondamente presi in giro, come consiglieri comunali e, soprattutto, come cittadini.

Gruppo Consigliare PD
Valeria Varnero, Manuela Mazza, Marta Bruschi, Mohamed Es Saket, Paolo Rizzo

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