Biella. 25 novembre: con “Close The Gap” i punti sulla spesa alla Coop finanziano il contrasto alla violenza contro le donne

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In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Nova Coop ribadisce il suo impegno verso le donne, avviato con la campagna nazionale “Close The Gap” per promuovere la parità del genere femminile e combattere ogni forma di disparità, organizzando o sostenendo diverse forme di iniziativa per contrastare la violenza di genere.

Dal 25 novembre 2021 al 28 febbraio 2022 i Soci Coop potranno richiedere in cassa in tutti i negozi Nova Coop di devolvere i punti accumulati alla rete dei Centri e dei Servizi Antiviolenza del Piemonte. Per ogni donazione di 100 punti Nova Coop donerà 1 euro a sostegno di un’azione trasversale a valenza regionale in supporto della rete dei servizi e degli interventi a contrasto della violenza di genere.

L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Piemonte. Nella nostra regione sono attivi 21 Centri antiviolenza, 81 sportelli e 13 Case rifugio che costituiscono la rete di strutture per le donne vittime di violenza e di maltrattamenti.

Nelle giornate di novembre inoltre 21 Presidi Soci Coop si impegneranno in iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne, in collaborazione con le associazioni del territorio, promuovendo concerti, spettacoli teatrali, volantinaggi e mostre nei punti vendita, tavole rotonde e altre attività.

A fianco di queste azioni Coop propone in vendita nel mese di novembre in tutti i suoi negozi, in edizione limitata, una shopper di cotone che diffonde la conoscenza del numero pubblico antiviolenza 1522 promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Parte del ricavato sarà devoluto a sostegno del progetto regionale contro la violenza di genere.

Sarà infine possibile sostenere le iniziative contro la violenza di genere acquistando (nei negozi Coop in cui sono presenti) le marmellate “Frutti di pace”.

Si tratta di prodotti realizzati da una cooperativa di donne nella zona di Srebrenica, in Bosnia, all’interno di un progetto di valorizzazione del dialogo e di valorizzazione delle donne in territori e persone che ancora oggi sono segnati dalla tragica guerra della ex Jugoslavia.

La data del 25 novembre è riconosciuta in tutto il mondo come ricorrenza per far crescere la sensibilizzazione contro ogni forma di violenza verso il genere femminile, che colpisce ancora 1 donna su 3. In Italia i dati Istat mostrano che il 31.5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale.

Forme di abuso, potere e controllo da parte dei partner sembrano essersi accentuate in occasione del primo lockdown per la pandemia, quando le chiamate al numero antiviolenza (periodo 1 marzo – 16 aprile 2020) sono cresciute del 75% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Una struttura commerciale rappresenta un luogo strategico dove fare educazione sul contrasto alla violenza di genere e diffondere informazione sulla rete dei centri antiviolenza locali perché anche le donne più controllate e limitate negli spostamenti vanno a fare la spesa.

Da questa consapevolezza è nata nel febbraio scorso l’idea di aprire uno sportello antiviolenza all’interno dell’Ipercoop di Via Livorno, a Torino, gestito dall’associazione EMMA Onlus. Lo sportello vuole essere uno spazio di ascolto e sostegno ed è attivo tutti i venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30. Per contattarlo si può scrivere a sportellocoop@emmacentriantiviolenza.com o telefonare al Numero Verde 800.09.39.00.

c.s.

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