Basket. Coach Andrea Zanchi: “Biella ha struttura, persone, staff e un palazzetto che in Italia non ha nessuno”

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Ieri mattina, nella pancia del Forum, Pallacanestro Biella ha fatto le presentazioni. Nella sala stampa dell’impianto di via Domenico Modugno, il presidente Antonio Trada ha fatto gli onori di casa sedendo in mezzo ad Andrea Zanchi, neo head coach rossoblù, e Damiano Olla, neo general manager, che tifosi e appassionati di palla a spicchi conoscono (e apprezzano) già da un paio di stagioni almeno.

È stata l’occasione per fare un po’ il punto della situazione sul futuro prossimo. Sempre nella speranza che vengano sciolti quanto prima i nodi legati alla contingenza pandemica. Un chiacchierata “a cuore aperto”, per rimarcare quanto, in effetti, già si sapeva. La squadra del prossimo anno sarà ancora la più giovane del campionato di Serie A2, con l’obiettivo di fare incetta di premi Under della Federazione.

Ma sarà anche una nidiata che «ci metterà sempre l’anima», sia in allenamento che durante le gare ufficiali. Questa la promessa di coach Andrea Zanchi, che ha anche chiesto ai giornalisti presenti di sposare il progetto proposto dalla società biellese. «Non si può avere tutto e subito, ci vuole pazienza, cosa che in Italia, a differenza di quanto accade all’estero, non abbiamo. Bisogna saper coltivare, per raccogliere. Biella ha una struttura, delle persone, uno staff e un palazzetto che in Italia non ha nessuno. Ha pubblico e idee. Io sono venuto a Biella perché qui c’è uno stile e una cultura di pallacanestro. E poi sono venuto qui perché mi sono stufato di vedere sulla panchina rossoblù tutti i miei assistenti (ride!)».

Sempre rivolto ai media lanieri, ha aggiunto: «Piuttosto prendetevela con me, che ho le spalle abbastanza larghe e non mi arrabbio, ma lasciate stare i ragazzi. Per portare avanti un progetto come il nostro abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, stampa compresa. Per me la pallacanestro è fatta di emozioni e rapporti con le persone. Quindi, o siamo una cosa sola, oppure diventa davvero difficile per tutti».

Carico, esperto e altrettanto umile, coach Zanchi, crede fermamente nel piano di lavoro che gli è stato prospettato da Pallacanestro Biella: «Non mi sento un capo allentare, ma un istruttore di basket. Nella mia carriere non ho mai vinto nulla di importante, ma molti dei miei assistenti oggi sono head coach su tante panchine italiane. Mi piace parlare di trasferimento della leadership, di lavoro di squadra. Ecco perché, ad esempio, a Casalpusterlengo stavo seduto mentre Michele Carrea urlava a bordo campo: perché era più giovane di me e aveva più energie da spendere (ride!)».

Perfetta sintonia tra il nuovo coach e il gm Damiano Olla, che rivela: «Andrea è stato il primo allenatore che ho chiamato, poi ne ho necessariamente sentiti altri, ma sapevo che sarebbe stato lui il coach di Pallacanestro Biella per questa stagione. Incarna la volontà della società di un profilo d’esperienza e che abbia la capacità di gestire giovani giocatori. Mi ha travolto con la sua carica, perché non pensavo che dopo tanti anni in giro per l’Italia potesse avere ancora tanto entusiasmo per una nuova sfida. Sappiamo entrambi che non sarà facile, ma abbiamo le idee e la visione giusta, e condivisa, per fare bene. Credo che Andrea sia la persona giusta al posto giusto. E speriamo in una stagione divertente, in cui riusciremo a toglierci le nostre soddisfazioni».

Quanto al roster in costruzione, il coach ha le idee molto chiare: «Sarà una squadra giovanissima, un gruppo che parta dalla voglia di fare fatica. Stiamo cercando due americani forti, nei limiti delle nostre possibilità, ma soprattutto persone molto portate a giocare con dei ragazzi giovani e ad accettare i loro errori, dei mentori, perché solo sbagliando si cresce, e questi ragazzi non hanno meno talento degli altri, è che in Italia non li fa giocare nessuno. Nelle altre nazioni un 20enne è già un giocatore di basket, da noi devono ancora iniziare a giocare». 

Per quanto riguarda lo staff tecnico, in chiusura di conferenza stampa, sono state ufficializzate le conferme di Andrea Niccolai, come vice di Zanchi, di Roberto Marocco, preparatore atletico, e di Pier Paolo (Poppi) Bruzzi, in veste di massaggiatore.

Sono attese news da radio mercato…

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