Amici di Bagneri. La mostra “sui passi del Piumin” prosegue fino a domenica 25 luglio

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I momenti dei preparativi finali e dell’inaugurazione sono sempre un po’ caotici, con tante urgenze che si sommano e ritardi da recuperare; ancor più lo è quando una mostra, come quella “sui passi del Piumin”, viene realizzata in gran parte grazie all’impegno di volontari, affiancati peraltro da bravi professionisti e da una azienda qualificata come RB creative.

Sabato 10 luglio scorso, alle 17, come da programma, si è svolto un semplice momento di saluto e ringraziamento, nel quale hanno preso la parola, per gli organizzatori: Giuseppe Simonetti delle Edizioni Lassù gli ultimi, Clotilde Brusasca, presidente degli Amici di Bagneri, Gilberto Ricolfi della stessa Associazione, coordinatore del progetto.

A illustrare l’impostazione del bell’allestimento, che impegna lo spazio della grande aula barocca dell’Auditorium San Filippo l’arch. Marta Acquadro, che ha ideato l’allestimento con Eleonora Rovetto, ed Edoardo Barbera di RB Creative che ha curato la realizzazione tecnica con utilizzo di cartone sagomato, materiale tutto riciclabile; con loro Marco Mancia di EMME Grafica autore della grafica dell’intero progetto.

A concludere i “padroni di casa” padre Fabio Di Lorenzo preposito dell’Oratorio di San Filippo di Biella, e padre Giovanni Gallo parroco di Bagneri; al momento della benedizione, proprio padre Giovanni ha sottolineato che presentare una mostra sulla storia del gruppo de ‘L Piumin e della “loro” Madonna (realizzata poi nel 2000 e collocata a Bagneri) vuole essere “non adorare le ceneri ma custodire il fuoco”; un piccolo fuoco di amore, un piccolo seme coltivato fin dagli anni 50 dai ragazzi del Piumin e custodito nella terra, che riprende vita, per giovani e adulti di oggi.

A tagliare il nastro della mostra, anzi la corda (per stare a tema), tre “ragazzi del Piumin”, in rappresentanza di tutti loro: Anna Maria Badone e i coniugi Franca Ceria e Franco Sauda.  Poi tutti ad ammirare pannelli con testi e foto, cimeli e preziosi manufatti, documenti e foto d’epoca, in un percorso coinvolgente che si conclude con l’invito “ritroviamoci”.

La mostra prosegue nel locale di via La Salle Biella (di fronte ai Fratelli) fino a domenica 25 luglio, tutti i giorni dalla 16 alle 19, ingresso gratuito.

Nello stesso periodo, totem informativi sono collocati presso il giardino della Fondazione CRB in via Gramsci 14 (dove si trova la Madonna del Piumin gemella di quella di Bagneri) e nel porticato della Cattedrale di Biella (dove è stato ospitato, dal 2000 al 2015,  il gesso della Madonna del Piumin, ora all’Ospedale di Biella).

Gli organizzatori ringraziano per il sostegno economico il Centro Territoriale per il Volontariato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e il Comune di Muzzano, e tutti gli altri partner e sostenitori.

c.s.

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