Agenda Digitale Biella. Con “Digital Humanities” quattro incontri online per (ri)affermare la centralità dell’uomo nel mondo “onlife”

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Un cantiere digitale per ridefinire i paradigmi della società contemporanea alla luce di eventi imponderabili, come una pandemia, e della tecnologia che permette di trovare soluzioni fino a qualche decennio fa letteralmente inimmaginabili.

La sintesi di tutto questo può essere compendiata nel concetto di Umanesimo Digitale, una filosofia di pensiero in cui prevale la centralità dell’uomo pur all’interno di un mondo sempre più globale, tecnologico, social. Una centralità che consente all’individuo di non snaturare la sua essenza e unicità.

L’Umanesimo Digitale riconosce la specificità dell’essere umano e delle sue capacità, servendosi delle tecnologie digitali per accrescerle e non per limitarle. Uomo e mondo digitale, in quest’ottica, sono binomio inscindibile, ma non antitetico (ecco perché oggi invece di online e offline si tende a parlare di “onlife”).

A patto che ci sia vera consapevolezza, o nuova consapevolezza, e capacità, intesa come abilità, skill, che permettano all’uomo di servirsi in modo corretto della tecnologia, di dominarla, senza lasciarsene fagocitare.

A cominciare, ad esempio, dalla capacità di tracciare quel labile confine che ci fa capire quando arriva il momento di “disconnetterci”. Oppure, apprendendo quali sino i segreti del nuovo “galateo digitale”. Tutto questo, e molto altro, fa parte del programma di “Digital Humanities”, evento online di #BiellaImpresa, una delle azioni di Agenda Digitale Biella.

Quattro moduli, quattro incontri che nascono dal basso, perché fa parte della mission di #ADBiella intercettare le istanze che arrivano dalla base e coniugano persone, imprese e territorio. Nato in continuità con i tavoli di un altro evento “made in #ADBiella”, ovvero i “Change Day”, questo nuovo format ha l’obiettivo di creare una casa digitale che riunisca sotto lo stesso tetto enti, istituzioni, imprese, associazioni di categoria, studenti e comuni cittadini nella ricerca costante di una progettualità condivisa, ad uso e consumo del territorio.

IL PROGRAMMA

Modulo 1 – Martedì 18 Maggio ore 17:30-19:00

Il lato umano del digitale: organizzazione, persone, territori

Il digitale e i principali ambiti di vita: scuola e apprendimento, lavoro e spazi di lavoro, relazioni. Contesti in cui emerge la necessità di coltivare nuove competenze umane per cogliere le opportunità che il digitale offre a favore del potenziamento umano. 

Introduzione alle digital humanities e riflessioni sullo scenario Onlife a cura di:

Paolo Naldini / Alessandro Donadio  / Marco Vigini / Andrea Solimene

Modulo 2 – Giovedì 20 Maggio ore 17:30-19:00

La tecnologia come strumento abilitante: il potenziamento dell’individuo e della comunità

La capacità di fare business networking utilizzando il digitale è una competenza fondamentale per lo sviluppo individuale ed organizzativo.

Verranno presentati  tre casi studio di innovazione sociale ed empowerment individuale in cui il digitale, unito alla metodologia human-centered design, rappresenta il fattor comune abilitante.

Benedetto Buono / Emanuel Ingrao

Modulo 3 – Martedì 25 Maggio ore 17:30-19:00

Consapevolezza digitale: cura della propria identità digitale; benessere e disconnessione 

Essere consapevoli della propria reputazione online attraverso le attività di ascolto e comunicazione che si compiono, e delle informazioni che si condividono; saper gestire la propria strategia comunicativa digitale per il buon posizionamento della propria identità digitale, e non; curarsi del proprio benessere digitale, sapersi disconnettere e disintossicare dagli stimoli digitali e della rete, rappresentano gli elementi di un’unica competenza: la consapevolezza digitale.

Rosanna Perrone / Monica Bormetti

Modulo 4 – Giovedì 27 Maggio ore 17:30-19:00

#GalateoDigitale: i principi della buona educazione online

Le abitudini e i modi di agire in rete a volte sono poco controllati. Hai mai pensato quale sia il limite dei comportamenti online?

#GalateoDigitale diffonde una cultura positiva sul corretto utilizzo degli strumenti social aiutando le persone a comprendere le logiche dell’abitare la rete: coltiviamo un mondo (digitale) migliore con le Persone, online e offline, per costruire una solida e consapevole comunità virtuale educante.

Valentina Marini  / Giada Susca

Ogni incontro avrà la durata di 1h e 30 minuti, ciascun relatore interverrà per 30 minuti + 15 minuti di interazione con il pubblico.

 

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